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Trento
09 agosto | 18:42

La cultura non va in vacanza: i musei trentini aperti anche a Ferragosto

Dal Museo dell'aeronautica Gianni Caproni al Museo Casa De Gasperi, in provincia di Trento ce n’è per tutti i gusti

La cultura non va in vacanza: i musei trentini aperti anche a Ferragosto
di Michele Terragnolo (Liceo Prati)

TRENTO. Un’offerta turistica per tutti i gusti, verrebbe da dire: a Ferragosto in Trentino la cultura non va in vacanza, anzi, propone un ampio ventaglio di possibilità per turisti, residenti e curiosi tra musei, castelli ed eventi. Ma andiamo con ordine.

 

A Trento la Fondazione Museo Storico del Trentino propone diverse visite. Alle Gallerie di Piedicastello sono in corso varie mostre nella settimana di ferragosto (martedì - domenica), dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (“Records – Anelli di congiunzione”), passando per la Seconda Guerra Mondiale e il bombardamento di Trento del 1944 (“La seconda guerra mondiale: l'esperienza trentina” e “Rimbombo” ), per poi arrivare al dialogo tra centro e sud Europa tramite le vie di comunicazione (“La via del Brennero. Il viaggio dalla Mitteleuropa al Mediterraneo”). Sono aperti anche il Forte di Cadine (facente parte del primo gruppo di fortificazioni permanenti austriache, Marchio del patrimonio europeo), il museo dell'aeronautica Gianni Caproni e Base Tuono a Folgaria con il sistema Nato di difesa missilistica Nike-Hercules e l’area museale sulla Guerra Fredda, dove si è tenuta l’inaugurazione di un nuovo allestimento.

 

A Pieve Tesino c’è invece l’opportunità di ripercorrere la vita di Alcide De Gasperi, presso il Museo Casa De Gasperi. La vita del grande statista e Padre d’Europa, dalla sua nascita, il 3 aprile 1881, attraverso la Prima Guerra Mondiale, il fascismo, la Seconda Guerra Mondiale e il secondo Dopoguerra, con la nascita delle istituzioni europee. Inoltre al Museo Per Via si può scoprire la storia degli ambulanti tesini, i loro viaggi per il mondo, la vendita delle stampe, il successo in Russia, la fortuna della famiglia Daziaro (come espone la mostra temporanea “Dare forma a un sogno. 150 anni di Villa Daziaro”) e le disgrazie che hanno affrontato (dal 13 agosto nel nuovo allestimento museale in memoria di Sergio Treichler). Gli orari sono dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.

 

A Rovereto l’offerta varia. Da una parte il Mart, con la mostra “Il sogno di Luigi Serafini”, propone la prima mostra antologica dedicata all’artista, che si rifà all’enciclopedia fantastica Codex Seraphinianus. La mostra ripercorre l’evoluzione artistica di Serafini e la diversificazione del suo operato: dalla pittura, passando per design, architettura, fotografia, grafica e arte digitale fino alla scultura. La mostra interagisce anche con l’esposizione sull’arte fantastica “Surrealismi. Da De Chirico a Gaetano Pesce”, che celebra il centenario del Movimento surrealista con 150 opere di 70 artisti tra cui Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Leonor Fini, Italo Cremona, Fabrizio Clerici, Stanislao Lepri ed Enrico Colombotto Rosso. Fino al 1° settembre continuano le monografiche su Pietro Gaudenzi e Felice Tosalli e fino al 29 settembre è stata prolungata la mostra “Arte e Fascismo. A Trento invece, sempre gestita dal Mart, La Galleria Civica offre una mostra su due artisti trentini: Annamaria Gelmi e Albino Rossi. Dall'altra le Collezioni del museo sempre del Mart e la Casa d’Arte Futurista Depero.

 

In Provincia c’è anche un’ampia offerta archeologica con la Tridentum romana (Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas), il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte di Fiavé, il Museo Retico di Sanzeno, l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, la Villa romana di Orfeo, l’area archeologica di Palazzo Lodron. Al Sass (da martedì a domenica, 9.30-13/14-18), ci si può immergere nella città di 2.000 anni fa, attraverso la realtà virtuale. Inoltre fino al 27 ottobre si potrà visitare la mostra “Dalla terra il futuro. Viaggio nei 150 anni della Fondazione Edmund Mach”, per ripercorrere la storia della Fondazione, nata come l’istituto agrario di San Michele, 150 anni fa. Anche il Museo retico di Sanzeno, attraverso la storia della Val di Non, dal Paleolitico, ai reti e ai martiri d’Anaunia e il Museo delle Palafitte di Fiavè e il parco Archeo Natura di Fiavè, attraverso la vita degli abitanti delle palafitte sul lago di Carera, laboratori e spettacoli, offrono un vero e proprio viaggio nel tempo.

 

Il Muse e le sue sedi territoriali offrono molte opportunità nel periodo di ferragosto. Il Muse sarà aperto anche tutti i lunedì, compreso il giorno di ferragosto, e dal 10 al 25 agosto l’orario sarà dalle 10 alle 19, con la prenotazione consigliata. Ci sono anche due mostre: “The Mountain Touch. Viaggio nella natura che cura” in collaborazione col Museo Nazionale della Montagna di Torino, e “Ecologie minerali”, mostra negli spazi Muse Agorà con installazioni artistiche, video e reperti geologici. Il Giardino Botanico Alpino alle Viote del Monte Bondone propone visite guidate, laboratori e passeggiata alla scoperta della flora e della fauna alpina. Inoltre per le notti di San Lorenzo dal 10 al 12 agosto, serate in compagnia di esperti alla Terrazza delle Stelle per l’osservazione dello sciame delle Perseidi. Al Museo delle palafitte di Ledro presenta il 14 agosto alle 21 lo spettacolo “Preistoria trasformista” con musica, luci e coreografie circensi, e il 15 agosto sempre alle 21, caccia al tesoro preistorica notturna e premiazione del concorso “Vinci una notte in palafitta”. Il Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, offre escursioni, laboratori sui fossili ed esperienze di realtà virtuale.

 

I Castelli provinciali del Buonconsiglio, Thun, Stenico, Beseno e Caldes sono aperti e offrono varie opportunità. Al Castello del Buonconsiglio c’è la mostra su Albrecht Dürer, il suo passaggio in trentino e la sua influenza: “Dürer e gli altri. Rinascimenti in riva all’Adige” che celebra il centenario dell’istituzione museale degli spazi del castello. Inoltre sono presenti altre mostre temporanee e permanenti come “Con Spada e Croce. Longobardi a Civezzano”. Anche il Castel Caldes ospita una mostra in occasione del decennale di apertura al pubblico: “Castelli e Acquerelli. Le dimore feudali delle Valli del Noce nelle vedute di Vigilio Kirchner”, occasione per la visione di 72 vedute di rocche e fortezze lungo il fiume Noce. Musica, cinema, performance teatrali e rievocazioni proposte con la rassegna “Dicastelloincastello” promossa dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e la Rete dei Castelli del Trentino.

 

Anche a San Michele, al Mets - Museo etnografico trentino San Michele, sono proposte varie mostre per il periodo di ferragosto. Fino al 30 settembre la mostra “Simboli. L’arte rupestre del Monte Bego e della Valcamonica a confronto” darà uno spazio anche alle scritte dei pastori della Val di Fiemme. Fino al 13 ottobre la mostra “Ricami di Memoria” offre l’opportunità di ammirare opere realizzate con ago e filo dell’associazione Arcoricama. e la coperta in boutis del Museo del Ricamo della Fondazione Don Mazza di Verona. Infine fino al 6 ottobre la mostra, curata da Sergio Poggianella, Micaela Sposito e Luca Faoro “Sciamani. Téchne, spirito, idea” mette a confronto gli esseri umani e l’ambiente. Il Museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, chiuso il lunedì non festivo.

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