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| 15 dic 2024 | 16:27

La Stagione del Teatro Cuminetti si conclude con “Cara”, spettacolo portato in scena dal Collettivo Soma

Il lavoro è nato dall’idea di adattare per la scena teatrale “Sana”, il racconto lungo di Désirée Carruba Toscano, finalista al Premio Zeno 2020

La Stagione del Teatro Cuminetti si conclude con “Cara”, spettacolo portato in scena dal Collettivo Soma
di Redazione

TRENTO. Ultimo appuntamento con la programmazione del Teatro Cuminetti di Trento curata dal Centro servizi culturali S. Chiara. Giovedì 19 dicembre sul palco salirà il Collettivo Soma con Cara, spettacolo nato dall’idea di adattare per la scena teatrale “Sana”, il racconto lungo di Désirée Carruba Toscano, finalista al Premio Zeno 2020. In scena sarà presente Sara Pantaleo, per la regia di Gianluca Bazzoli.

 

Cara è inserito anche all’interno della Piattaforma regionale per la circuitazione dello spettacolo professionale dal vivo, l’iniziativa sostenuta dalla Regione Trentino Alto Adige e promossa da Teatro Stabile di Bolzano, Centro servizi culturali S. Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino, nata nel 2022 con l’obiettivo di rilevare e mappare le compagnie professionali sul territorio attraverso le loro proposte artistiche.

 

Lo spettacolo racconta la storia di Rossana e della sua relazione con Cara. La narrazione è affidata proprio a quest’ultima, portavoce di un amore che tortura la protagonista e allo stesso tempo la spinge a fare i conti con sé stessa, con i suoi irrisolti famigliari e con un vuoto che sembra sempre troppo pieno.

 

Nell’eterno conflitto tra il sé e l’identità, la protagonista attraversa la solitudine, la privazione, l’autopunizione, tendendo verso “Cara”, uno specchio che non riflette mai un’immagine in cui riconoscersi davvero. Così l’indagine della reclusione durante la fase acuta di un disturbo del comportamento alimentare, trova nella forma monologante la deriva di un’autonarrazione che si spinge fino allo sdoppiamento, fino ad una moltiplicazione del sé che viaggia tra il Reale, il Simbolico e l’Immaginario, e al centro del processo creativo vi è il contatto tra il testo, l’azione scenica e la narrazione audiovisiva, come dimensione al tempo stesso di intimità o di esposizione.

 

I biglietti sono disponibili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alle biglietterie del Centro S. Chiara.

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