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| 10 lug 2024 | 14:08

Portogallo , Malanchino e Buffa: Pergine Festival cala un bel tris in due giornate

Undicesima e dodicesima giornata della manifestazione che non cessa di intrigare con spettacoli che lasciano il segno. Domani la prima nazionale del lavoro sulla dittatura di Hotel Europa Teatro e all'Ex Rimessa Carrozze il magnetismo in bianco del nero Malanchino che impacchetta le vite di scarto. Venerdì in teatro il calcio davanti e dietro di Federico Buffa

Portogallo, Malanchino e Buffa: Pergine Festival cala un bel tris in due giornate
di Redazione

PERGINE. L'undicesima giornata di Pergine Festival, domani 11 luglio,  prende il via con la prima dello spettacolo "Portugal is not a small Country" di Hotel Europa Teatro alle ore 19.15 sul palco del Teatro Comunale di Pergine. Lo spettacolo affronta le dittature europee e la presenza europea in Africa, esaminando il caso del Portogallo, il paese con la più lunga dittatura fascista in Europa (48 anni) e il più lungo impero coloniale (quasi 500 anni). Attraverso le testimonianze reali di ex coloni portoghesi, che hanno vissuto l’esodo di profughi dall’Africa, lo spettacolo indaga su storie diventate ormai ricordi nel tempo.

 

 Una riflessione su come il teatro può contribuire alla riscrittura della storia e alla trasmissione della memoria tra generazioni. Babilonia Teatri, direzione artistica del festival lo annuncia così: “Uno spettacolo selezionato all’interno del progetto europeo Stronger Peripheries di cui Pergine Festival è partner. La dittatura più lunga e meno nota d’Europa: quella portoghese, il colonialismo. Raccontati con intelligenza ed ironia”.

 

 Alle ore 20.45 ci si sposta presso l’Ex Rimessa Carrozze per SID – Fin qui tutto bene di Cubo Teatro. Lo spettacolo ha vinto il Premio In-box nel 2023 e l’attore protagonista Alberto Boubakar Malanchino è stato vincitore del Premio Ubu 2023 come “Miglior Attore Under 35”. Sid, italiano. Origini africane, 15 anni, forse 16, forse 17. Veste sempre di bianco, perché il bianco è il colore del lutto per i musulmani. Vive come uno dei tanti ragazzi di una delle tante periferie dell’Occidente. Vive nel mondo drogato della società dello spettacolo. Per uscire dalla disperazione e dalla noia di nascosto legge, ascolta musica, vede film. Sid impacchetta le vite di scarto, incartandole in buste firmate. Il serial killer del futuro. La Star. Un torrenziale monologo per batteria e voce, dove scorrono schegge di vita, bullismo, noia, desolazione. Babilonia Teatri invita a vedere lo spettacolo perché è “Uno spettacolo travolgente, che ti arriva addosso come un’esplosione improvvisa. Alberto Boubakar Malanchino è magnetico nel farsi voce del presente. Reale e provocatorio insieme.”

 Alle ore 21.30 la musica esplode in Piazza Fruet, spazio temporaneo estivo e hub del festival, con il kraut punk di a/lpaca e il garage rock degli Snüff nell’ambito della rassegna

 

 La dodicesima giornata di Pergine Festival, venerdì  12, prende il via alle ore 19.15 presso l’Ex Rimessa Carrozze con lo spettacolo di danza R. OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi. La performer in scena, Claudia Marsicano, ha vinto il Premio Ubu 2017 come “Migliore attrice/performer under 35”. R. OSA è una performance che si inserisce nella poetica di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa. Ispirato a Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione, è un “one woman show” dove il pubblico è protagonista, volontario o involontario, dell’azione artistica. R. OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri partendo dai nostri giudizi e mette al centro una sfida: superare continuamente il proprio limite.

 

 Alle ore 20.45 al Teatro Comunale di Pergine, palla al centro con Italia Mundial di Federico Buffa. I gol di Paolo Rossi, l’urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, la notte magica del Bernabeu, le braccia al cielo del presidente Pertini rivivono nell’inconfondibile voce di Federico Buffa che ripercorre l’indimenticabile vittoria degli Azzurri ai mondiali del 1982 in Spagna. Buffa, giornalista e volto noto di Sky, accompagnato dal pianoforte del Maestro Alessandro Nidi, conduce il pubblico in un viaggio attraverso il Mondiale più bello, con aneddoti e storie parallele che rendono unico questo monologo. Babilonia Teatri, direzione artistica del Pergine Festival invita a vedere questo spettacolo perché “Federico Buffa è magnetico. Un narratore eccezionale che riesce a portare a teatro tutte le generazioni, tessendo i fili della piccola e grande Storia, in un racconto emozionante e divertente assieme.”

 Alle ore 21.30 la musica rock/hard blues dei Giudi e Quani aspetta il pubblico in Piazza Fruet, spazio temporaneo estivo e hub del festival, nell’ambito della rassegna Abbassa! Durante tutte le giornate del Pergine Festival in Sala Maier, dalle 17:00 alle 20:30, sono aperte al pubblico due installazioni site-specific. È possibile infatti immergersi nel progetto In cima alle favole di Teatro dei Venti, in coproduzione con Centro S. Chiara e Artesella: un’installazione sonora creata assieme ad un gruppo di anziani e anziane delle Case di Riposo di Pergine Valsugana, Trento e Borgo Valsugana. Le leggende locali legate alla montagna e alla natura vengono lette e rielaborate, mescolandole alle memorie personali e

alle suggestioni di una vita. Le voci dei nonni e delle nonne diventano un audiolibro per tutta la comunità che può essere ascoltato nel corso del festival. Sempre in Sala Maier, grazie a un visore 3D, sensori appositi e un'amplificazione specifica, si potrà provare l’esperienza unica di dirigere virtualmente un';orchestra attraverso l’installazione Haydn VR experience della Fondazione Haydn.

 

 

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