Pergine Festival, si comincia la lunga festa con un week end ad alta intensità
La manifestazione al via domani con un programma ricco che culminerà domenica con l'affabulatore Bergonzoni. Dagli assoli poetico acrobatici in piazza alle chicche dell'ex Rimessa Carrozze. Con Fabiana Iacozzilli il "grande vuoto" è pieno zeppo di sentimenti. E per finire la musica di Abbassa

Si comincia. Domani, sabato 28 giugno, parte Pergine Festival – Ieri, Oggi, Domani. La rassegna si apre sabato 28 giugno in Piazza Gavazzi con lo spettacolo Culbuto della compagnia francese Cie Mauvais Coton: un assolo poetico e acrobatico, adatto a tutte le età, tra equilibrio e instabilità, firmato da Vincent Martinez, che utilizza strutture circensi originali per veicolare riflessioni profonde e universali. Lo spettacolo esplora il superamento dei propri limiti e la capacità di vivere pienamente ogni attimo. In scena, un uomo sfida se stesso tra equilibrio e instabilità, oscillando su un originale attrezzo circense: il “mât Culbuto”, una macchina semisferica che tende naturalmente allo sbilanciamento. Con intelligenza e ironia, Martinez gioca con il rischio, la resistenza e l’emozione, mantenendo un ritmo frenetico che lo mette continuamente alla prova.
L’intensa prima giornata di festival prosegue dalle ore 18 alle 20:40 a Palazzo Gentili Crivelli, con "Se respira en el jardin como en un bosco" della compagnia catalana El Conde de Torrefiel: un’intima esperienza teatrale per una sola persona, dove ciascun partecipante diventa, a turno, attore e spettatore in un gioco silenzioso di gesti, sguardi e riflessioni guidate in cuffia.
Alle ore 19 all’Ex Rimessa Carrozze spazio, fra danza e performance, a Monumentum DA, di Cristina Rizzo e Diana Anselmo. Un racconto, un movimento del corpo a corpo, che amplifica le possibilità intrinseche della lingua dei segni. Porta in scena la relazione fra lingua (i segni) e linguaggio (la danza), dissolvendo i confini fra i due ambiti e creando un archivio di memorie, che potremmo chiamare “monumenti linguistici”, in continuo movimento. La performance invita a riconsiderare i potenziali espressivi del corpo e ad aprire uno spazio in cui la diversità è un puro ampliamento di possibilità. Lo spettacolo è presentato in collaborazione con il Centro Servizi Santa Chiara di Trento. Prima dello spettacolo, alle ore 17:30, si terrà un incontro sul palco, aperto tutte e tutti, con il cast artistico e l’interprete LIS.
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La serata prosegue alle ore 20:45 al Teatro Comunale con una regista e autrice tra le voci più riconoscibili della scena contemporanea, Fabiana Iacozzilli, in Il grande vuoto. Teatro e video si intrecciano per raccontare la storia di una famiglia e del suo scomparire. Una madre, ex attrice, colpita da una malattia neurodegenerativa, conserva solo il ricordo del suo cavallo di battaglia: un monologo da Re Lear. Intorno a lei, la casa si svuota di presenze ma si riempie di oggetti e ricordi. La prima giornata di festival si concluderà dalle 21:30 in Piazza Fruet, spazio temporaneo estivo e hub del Festival, per il concerto gratuito nell’ambito della rassegna Abbassa! e la musica dei Fan Chaabi.
La prima domenica del Pergine Festival si apre con l’appuntamento giornaliero con El Conde de Torrefiel e il loro Se respira en el jardin como en un bosco dalle ore 18:00 alle 20:40 a Palazzo Gentili Crivelli, l'esperienza teatrale individuale, in cui ogni partecipante assume alternativamente il ruolo di attore e spettatore. Alle ore 19 all’ex rimessa Carrozze Giuseppe Massa con Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista) reinterpreta B.M. Koltès nello spettacolo-concerto Canzuna Segreta. La notte poco prima delle foreste, da cui è tratto Canzuna Segreta, racconta l’incontro tra uno straniero e uno sconosciuto sotto la pioggia, in un flusso incessante di parole che svelano solitudine, speranze e sogni.

La serata prosegue alle ore 20.45 al Teatro Comunale con uno tra gli artisti più affermati di questa edizione, Alessandro Bergonzoni, artista visionario e pluripremiato, che ha ridefinito il linguaggio teatrale attraverso una combinazione unica di parola, corpo e mimica. Vincitore del Premio Nazionale Cultura della Pace nel 2022, porta in scena il suo inconfondibile stile sospeso tra ironia, assurdo e riflessione esistenziale. In Arrivano i Dunque, oltre alla consueta scrittura comica, Alessandro Bergonzoni introduce il concetto di “crealtà”. La “crealtà” è il tentativo di ricreare una realtà che non ci basta più, ma che possiamo e dobbiamo reinventare ogni giorno, alla ricerca di un futuro di pace assoluta e più accogliente fino alle soglie di nuove percezioni e di altri significati. La prima domenica di festival si concluderà dalle 21:30 in Piazza Fruet, spazio temporaneo estivo e hub del Festival, per il concerto gratuito nell’ambito della rassegna Abbassa! e la musica di Electric Rastrello.












