Premiati con la targa del consiglio provinciale i maestri del lavoro
Il console provinciale dei maestri del lavoro, Renzo Sevignani, è stato al fianco del presidente Kaswalder nella consegna delle targhe consiliari alle stelle al merito. Tra i premiati anche Armando Dallemule per gli straordinari 40 anni (fu nominato maestro del lavoro nel lontano 1979)

TRENTO. Giuseppe Cazzolli, Cesare Chierzi, Gabriele Gasperi, Giuseppe Bertoldi, Vittorio Casagranda, Gianfranco Ghisi, Annamaria Motter e Armando Dallemule. Sono loro i maestri del lavoro con stelle al merito che hanno ricevuto la targa della provincia a palazzo Trentini dal presidente del consiglio provinciale Kaswalder.
Il presidente Walter Kaswalder ha calorosamente accolto la pattuglia che in sala Aurora ha fatto un po’ da avanguardia dei 228 che attualmente si fregiano di questa onorificenza, assegnata direttamente dal presidente della Repubblica il primo di maggio.
Al Trentino spettano 9 nomine all’anno e nel 2019 è toccato a Sergio Balbinot, Alberto Bridi, Laura Corradini, Ivan Erlicher, Raffaele Marini, Clara Mazzucchi, Sergio Pecoraro, Claudio Rossi e Tiziana Odorizzi vedersi riconosciuto il particolare percorso professionale che ha permesso loro di crescere in carriera per ruolo e responsabilità. Oggi questi nuovi maestri del lavoro sono stati elogiati dal presidente del Consiglio provinciale, che ha loro consegnato un volume sulle bellezze del Trentino.
Il console provinciale dei maestri del lavoro, Renzo Sevignani, è stato al fianco del presidente Kaswalder anche nella consegna delle belle targhe consiliari alle stelle al merito. Giuseppe Cazzolli, Cesare Chierzi e Gabriele Gasperi l’hanno ottenuta per i 25 anni dalla nomina a maestri del lavoro; Giuseppe Bertoldi, Vittorio Casagranda e Gianfranco Ghisi per i 30 anni; Annamaria Motter per i 35 anni, infine Armando Dallemule per gli straordinari 40 anni (fu nominato maestro del lavoro nel lontano 1979).












