Contenuto sponsorizzato

Marangoni: “Nessun accordo per la riduzione del personale, non è prevista alcuna procedura di licenziamento”

L’azienda di pneumatici interviene per rassicurare sindacati e lavoratori, il presidente Marangoni: “Nessun accordo per licenziare ma solo normali dinamiche aziendali”. I sindacati però restano allerta e chiedono un incontro con l'assessore

Di Tiziano Grottolo - 24 gennaio 2020 - 12:04

ROVERETO. La questione era esplosa dopo che l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli aveva annunciato il raggiungimento dell’accordo fra Pat e l’azienda Marangoni a proposito del progetto per il nuovo Polo Tecnologico “Industria della Gomma” (QUI articolo).

 

Nello stesso comunicato però si leggeva: “L’ipotesi di accordo trovata con l’azienda prevede il mantenimento di un valore minimo di 170 unità lavorative annue per i prossimi cinque anni, fino al 2025, a fronte dei 190 lavoratori ad oggi occupati”.

 

Notizia che ha preso in contropiede lavoratori e sindacati che, spiazzati e turbati, hanno chiesto con urgenza un incontro, affermando: “Riteniamo dissonante introdurre un vincolo occupazionale inferiore all’attuale organico, oltre che deprecabile il mancato coinvolgimento della rappresentanza sindacale nel processo di definizione di tale accordo”.

 

Sulla questione era intervenuto anche il consigliere provinciale Filippo Degasperi che aveva attaccato l’assessore Spinelli: “Non si può dire che non ci sono esuberi perché al di là dei pensionamenti verranno a mancare quasi 30 posti di lavoro, il Trentino è lasciato senza una politica industriale”.

 

Nel tentativo di placare le polemiche anche la stessa azienda di pneumatici ha preso parola, precisando che “​non è stato raggiunto nessun accordo per la riduzione del personale e che, al termine del contratto di solidarietà, non è prevista alcuna procedura di licenziamento”.

 

Come ribadito dall’azienda, i progetti illustrati in occasione dell’incontro sindacale dello scorso 13 settembre 2019, nel quale era stato annunciato il Contratto di Solidarietà per gestire un potenziale esubero di 30 unità, e che erano volti a scongiurare proprio tale eventualità, sono stati avviati e stanno andando progressivamente a regime.

 

Se da un lato si afferma che “in virtù dei benefici previsti da tali azioni, l’azienda non intende attivare alcuna procedura di licenziamento collettivo per il sito di Rovereto”, dall’altro si ammette che “nei prossimi anni saranno possibili alcuni pensionamenti che, senza una giustificazione da parte del mercato, non saranno sostituiti attraverso nuove assunzioni di personale, fermo restando il vincolo imposto relativo al numero di 170 unità lavorative”.

 

Inoltre per quanto concerne il vincolo delle 170 unità lavorative, va sottolineato che si tratta di un livello occupazionale minimo della durata di cinque anni, e nulla impedirà all’azienda di impiegare una forza lavorativa superiore a fronte di una ripresa del mercato. Marangoni pare riporre molta fiducia sul progetto per il nuovo “Polo Tecnologico Industria della Gomma” e dal conseguente sviluppo di nuovi modelli di business.

 

“Nessun accordo per licenziare, nessuna procedura di licenziamento prevista – ha dichiarato il Presidente Vittorio Marangoni – ma solo normali dinamiche aziendali, con l’aggiunta di un vincolo occupazionale minimo e non massimo che andrà comunque rispettato, ricordando che prima non sussisteva alcun impegno in tal senso, e solo grazie al progetto e alle sinergie del Polo Tecnologico dell’Industria della Gomma, la Provincia ci ha indotti a sottoscriverlo.”

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 febbraio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 febbraio - 05:01

Negli scorsi giorni un incontro a Mestre dove un importante esponente austriaco dell'Fpo ha riproposto l'opera che collegherebbe la Laguna alle Dolomiti, all'Austria e alla Germania: 280 chilometri che piacciono a tanti anche in Veneto 

17 febbraio - 19:45

I sindacati Cgil, Cisl e Uil intervengono dopo i primi dati che emergono a seguito dell'applicazione dei 10 anni di residenza quale criterio per accedere alle case Itea: -15% in termini di assegnazione e -20% nel sostegno degli affitti

17 febbraio - 20:04

Uno spazio nuovo, contemporaneo, che si troverà all'inizio di via Suffragio in piazzetta Nicolò Rasmo. L'iniziativa è di Filippo Sartori e l'apertura è prevista tra aprile e maggio. Piatti della cucina italiana/mediterranea, anche per palati vegetariani

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato