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Nel '63 cominciò la sua storia con un chiosco di mele, ora chiude la storica Bottega 5 Comuni a Lavis: ''Scelta obbligata, ma torneremo''

Quella della Cooperativa, e del negozio, è una storia lunga sessant'anni. Era il 1963 e, accanto ai magazzini, venne costruito un piccolo chiosco dove venivano vendute solo mele. A giugno, mese in cui solitamente le mele finiscono, il negozio ha sempre chiuso per un paio di mesi, in attesa della nuova raccolta. Quella di quest'anno, però, sarà una chiusura un po' diversa

Di Arianna Viesi - 22 giugno 2020 - 19:40

LAVIS. Con la fine di giugno chiuderà i battenti lo storico punto vendita del Consorzio Ortofrutticolo "5 Comuni" a Lavis. Una chiusura meditata, quella della bottega, che dagli anni '60 ha accolto tantissimi affezionati clienti. Si chiude così un capitolo importante della storia trentina, ma probabilmente se ne aprirà presto un altro (anche se sul futuro non c'è ancora certezza). Il punto vendita del Consorzio, infatti, verrà probabilmente aperto altrove ma, sul luogo prescelto, ancora non ci si sbilancia. Quel che si spera, però, è che eventualmente possa essere attivo già dalla prossima raccolta.

 

Il magazzino del Consorzio, adiacente alla bottega, così come il negozio e tutta l'area circostante, era stato venduto già nel dicembre 2018 alla Vetri Speciali Spa (azienda trentina specializzata nella produzione e commercializzazione di contenitori speciali per alimenti) che aveva lasciato al Consorzio il punto vendita in comodato d'uso gratuito fino al luglio di quest'anno. 

 

"Abbiamo, anzi avevamo, due strutture - spiega Ciro Devigili, presidente del Consorzio 5 Comuni e membro del Consiglio di amministrazione del Consorzio La Trentina e di Apot (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini) -, quella di Lavis e quella di Mezzolombardo. Già dal 2008 il Consiglio di amministrazione ha iniziato a ipotizzare di concentrare la frigoconservazione in un unico magazzino e, per ragioni principalmente logistiche, dopo diverse valutazioni, si è optato per la struttura di Mezzolombardo".

 

Nel 2014 è arrivata la delibera e nel 2016 è quindi iniziato il recupero delle celle di Mezzolombardo e, l'anno successivo, l'ampliamento della struttura. Dopo la vendita dei magazzini di Lavis, tutte le mele dei soci sono state quindi convogliate qui. 

 

Quella della Cooperativa, e del negozio, è una storia lunga sessant'anni. Era il 1963 e, accanto ai magazzini, venne costruito un piccolo chiosco dove venivano vendute solo mele (da qualche anno, invece, nel punto vendita di Lavis si trovano anche altri frutti e preparati). A giugno, mese in cui solitamente le mele finiscono, il negozio ha sempre chiuso per un paio di mesi, in attesa della nuova raccolta. Quella di quest'anno, però, sarà una chiusura un po' diversa. 

 

Ma facciamo un passo indietro. Risale al 2004 la fusione tra il Consorzio 5 Comuni e la cooperativa S.O.R. (Società Ortofrutticola Rotaliana) di Mezzolombardo. Il neonato consorzio si trova così, per lo stoccaggio dei suoi prodotti, con due strutture (i magazzini di Lavis e quelli di Mezzolombardo), che per qualche anno procedono in maniera parallela (mentre continua la sua attività la bottega di Lavis).

 

"Dal punto di vista logistico - spiega Devigili - si è pensato sarebbe stato meglio accorpare la conservazione delle mele in un unico posto. I magazzini di Lavis si trovano tra la statale e la ferrovia, qualche anno fa c'era stato anche un incendio, proprio vicino alla ferrovia. In conformità alle normative a livello di sicurezza si è quindi preferito spostare tutto a Mezzolombardo. E' stata, insomma, una scelta obbligata".

 

Arriva così, nel 2018, la cessione dei magazzini e del terreno circostante (circa 17.000 metri quadri) alla Vetri Speciali Spa che lascia al Consorzio l'uso gratuito del punto vendita (200 metri quadrati) fino al luglio di quest'anno, appunto.

 

Negli ultimi dieci anni, insomma, molto è cambiato per la Cooperativa. "5 Comuni - spiega il presidente - è una delle cinque coopeative, insieme a Copag, Co.f.a.v., C.a.s.a., Coop Ortofrutticola e Valli del Sarca, che fanno parte del consorzio 'La Trentina', quarto polo italiano nella produzione di mele. Nel 2017 La Trentina ha chiuso poi un accordo con Melinda".

 

Nello stesso anno tutto il reparto commerciale viene quindi assunto da Apot (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini), così come il servizio marketing.

 

Ora si apre un altro importante capitolo per la melicoltura trentina. Sono passati due anni dalla vendita del polo lavisotto alla Vetri Speciali, due anni nei quali sono state fatte diverse valutazioni per capire dove, e come, riaprire il punto vendita sul quale, però, il presidente Devigili ancora non si vuole sbilanciare. "A Mezzolombardo manterremo solo la frigoconservazione. Il magazzino è in un luogo decentrato, lontano dall'abitato, perfetto in termini di sicurezza ma, per un punto vendita, entrano in campo altre considerazioni".

 

"L'obiettivo - spiega - è quello di aprire il nuovo punto vendita per la prossima raccolta". Un pensiero viene poi rivolto alle due dipendenti che sono diventate, ormai, volti familiari per i clienti della bottega di Lavis. Il loro ruolo all'interno del consorzio non è in pericolo. "Se a breve riaprirà il negozio - conclude Ciro Devigili - riprenderanno il loro lavoro nel nuovo punto vendita. In caso contrario, verrebbero comunque impiegate nelle sale le lavorazione".

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