Per “l’Amazon trentina” la Giunta chiede aiuto ai privati: “Aperte le candidature per raccogliere le idee”
Dal prossimo 15 luglio, saranno aperte le candidature per presentare progetti e idee progettuali per favorire nuove forme di commercio elettronico in Trentino, ma le incognite restano molte a partire dai costi e dalla fattibilità dell’operazione
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TRENTO. “L’Amazon trentina” ha fatto un passo in avanti, la Giunta, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, ha approvato il provvedimento per dare il via libera alla raccolta di idee progettuali di gruppi di imprese per favorire nuove forme di commercio elettronico sul nostro territorio.
“Questo investimento – ha spiegato Spinelli – consentirà di avvicinare fornitore e consumatore, proponendo modalità di vendita sempre più rispondenti ai reali bisogni di acquisto anche adattandosi di volta in volta ai bisogni del mercato trentino favorendo quindi il commercio di prossimità”.
La Giunta dunque procede sulla sua strada anche se le incognite restano molte (approfondimenti QUI e QUI), a partire dai costi e dalla fattibilità dell’operazione. Ad ogni modo si è scelto di chiedere aiuto ai privati, cioè a tutte quelle imprese che operano nel settore, per cercare delle soluzioni percorribili. Dopodiché la Pat valuterà.
“Tale progetto di ricerca e trasferimento tecnologico – ha aggiunto l’assessore – dovrà rispondere ai nuovi paradigmi commerciali delle reti globali, ma essere soprattutto disegnato sui bisogni di un territorio dalla geografia eterogenea e con la presenza di portatori di interesse caratterizzanti come le piccole e medie imprese e le realtà cooperative”.
Nelle intenzioni della Giunta il progetto dovrebbe favorire, oltre alla crescita di filiere corte integrate, anche il miglioramento dei processi di approvvigionamento, distribuzione e consegna della merce in tutte le zone del Trentino, comprese le zone lontane dai centri urbani di grandi dimensioni, con attenzione alla sostenibilità ambientale. “Potenzialmente ci si potrà inoltre affacciare anche a mercati appartenenti ad altre realtà regionali, nazionali ed internazionali”, ha affermato fiducioso Spinelli.
Insomma, benché la strada sia tutta in salita a Piazza Dante non manca l’ottimismo. Nel frattempo, dal prossimo 15 luglio, saranno aperte le candidature per presentare le proprie idee, maggiori informazioni si possono trovare sul sito dedicato.













