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| 29 maggio | 20:19

Dopo 13 anni, tornano a nascere i crocieri allo zoo di Innsbruck. Con la bizzarra conformazione del suo becco riesce ad aprire le pigne e procurarsi i semi all' interno

Allo zoo di Innsbruck sono nati tre pulcini di crociere, una specie che non si riproduceva nella struttura da ben 13 anni. Grazie al caratteristico becco incrociato, questi uccelli riescono ad aprire le pigne delle conifere e a estrarre la loro principale fonte della loro alimentazione, i semi nascosti al loro interno. "I tre nuovi arrivati stanno bene e ora possono essere osservati all'interno di una voliera assieme ai genitori" comunica il direttore dello zoo André Stadler

Dopo 13 anni, tornano a nascere i crocieri allo zoo di Innsbruck
di Margherita Tomadini

INNSBRUCK. Grande entusiasmo allo zoo austriaco: dopo ben tredici anni sono nati tre pulcini di crociere, il particolare uccello noto proprio per la caratteristica e bizzarra conformazione del suo becco. La nascita rappresenta un importante successo per il programma di allevamento della specie. 

 

La specie - il nome scientifico è Loxia curvirostra - vive principalmente nelle foreste di conifere, dove sfrutta il suo singolare becco incrociato per aprire le pigne e raggiungere i semi nascosti al loro interno, principale fonte di nutrimento

 

Il successo della riproduzione è stato possibile grazie a una coppia di esemplari provenienti da un allevatore privato. La femmina, di tre anni, e il maschio, di due anni, hanno dimostrato fin da subito un ottimo affiatamento, favorendo così il buon esito della nidificazione e poi dell’incubazione. 

 

La caratteristica che rende unico questo uccello è quindi proprio il suo becco: le estremità incrociate funzionano come una vera e propria leva che permette di divaricare le squame delle pigne di abete rosso. E una volta aperte utilizza la lingua per estrarre rapidamente i semini presenti. 

 

"Dopo tanti anni siamo particolarmente lieti di poter registrare di nuovo la nascita di piccoli becchi a croce dell’abete rosso", ha dichiarato André Stadler, il direttore dello zoo di Innsbruck. 

 

I tre giovani esemplari stanno crescendo in buona salute e possono già essere osservati dal pubblico insieme ai loro genitori in una piccola voliera dello zoo.

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