Contenuto sponsorizzato

Per il caffè anche 10/20 centesimi in più: tra “bollette astronomiche” e rincari dei fornitori i prezzi nei bar “aumenteranno almeno del 10%”

La presidente dell'associazione dei pubblici esercizi del Trentino Fabia Roman: “Per quanto riguarda luce e gas abbiamo avuto aumenti anche del 30%, è incredibile. A questo punto qualche ritocco al listino prezzi sarà inevitabile”

Di Filippo Schwachtje - 06 dicembre 2021 - 05:01

TRENTO. E' un problema che sta affrontando il mondo intero: con la ripresa economica dopo la brusca frenata determinata dall'arrivo del Covid-19, l'inflazione si sta alzando un po' ovunque e a trainare l'aumento dei prezzi è in particolare il costo dell'energia, che ha portato, dice la presidente dei pubblici esercizi del Trentino e titolare di un bar nel capoluogo Fabia Roman “a bollette 'astronomiche'”. Un rincaro che poi, a sua volta, si traduce in maggiori costi per i fornitori e che in definitiva va a pesare anche sulle tasche dei cittadini, portando in alcuni casi ad aumenti anche di 10 o 20 centesimi per un caffè. “Per quanto riguarda luce e gas – dice infatti Roman – abbiamo avuto aumenti anche del 30%, non si capisce come. A questo punto qualche ritocco al listino prezzi sarà inevitabile”.

 

Insomma: ulteriori rincari sono in arrivo per far fronte all'aumento del costo di luce e gas e delle materie prime. Proprio su questo tema l'allarme era già stato lanciato da Coldiretti Trentino, con il presidente Barbacovi che aveva parlato di un “incremento medio delle materie prime sopra il 30%” e di dati che parlano di un “massimo storico negli ultimi 10 anni” (Qui Articolo).“E' una questione fisiologica – continua Roman – il rincaro del caffè arriverà perché altrimenti la forbice del guadagno si restringerebbe ulteriormente. Poi ovviamente ogni aumento andrà declinato dalle varie attività in base ai loro costi di personale o all'affitto. Noi abbiamo già subito i rincari, e tanti esercenti sono rimasti fermi coi prezzi per venire incontro ai loro clienti, ma con ulteriori aumenti all'orizzonte non ci sono alternative per il futuro. Cercheremo comunque di mantenere il più possibile il range degli aumenti limitato”.

 

Più drastico invece Walter Botto, titolare di due locali in centro a Trento e all'interno della Giunta provinciale dei pubblici esercizi, secondo il quale: “L'aumento dei prezzi sarà almeno del 10% al di là del costo del caffè”. Lamentele “importanti” per l'aumento del costo delle materie prime e dell'energia infatti sono arrivate da moltissimi esercenti e ora Botto si augura “che i miei colleghi abbiano il coraggio di prendere in mano il listino e capire che aumenti applicare per mantenere costante la marginalità”. Mai come questa volta, conclude Botto: “I prezzi aumenteranno e non solo a causa del costo esorbitante dell'energia, ma anche per la somma di tutti quei rincari 'minori' che presi singolarmente non sembrano particolarmente significativi ma che insieme hanno un impatto molto importante. In questa fase i costi sono aumentati in tutti gli ambiti, da quelli relativi al personale alle materie prime”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 gennaio - 20:14
Trovati 1.767 positivi, 0 decessi nelle ultime 24 ore. Sono 148 i pazienti in ospedale. Sono 144 le classi scolastiche in isolamento
Cronaca
16 gennaio - 18:54
Complicata l'operazione di recupero del rottame, i vigili del fuoco e i tecnici valutano come intervenire nelle prossime ore. Il conducente [...]
Cronaca
16 gennaio - 17:01
Il pilota ed ex ambasciatore di Trentino Marketing ha spiegato che quando ha detto la frase ''ho preso il Covid apposta per poter essere in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato