Un cerotto per monitorare i parametri vitali: con Covid l'accelerazione e così la tecnologia (di Umana Medical del gruppo trentino Gpi) rivoluziona la medicina
La società maltese è tra le realtà più interessanti del panorama internazionale nella produzione di device in ambito medico e continua una crescita esponenziale. L'Umana Medical è inoltre partner dei Campionati europei di ciclismo in scena a Trento a settembre: "Monitoriamo le condizioni fisiche degli atleti in tempo reale durante le gare e durante sforzi intensi"

TRENTO. "Il nostro team è entusiasta dell'opportunità di collaborare e lavorare in questa manifestazione così importante a livello sportivo". A dirlo è Adrian Attard Trevisan, cofondatore e amministratore delegato di Umana Medical, start up maltese nell'orbita della trentina Gpi di Fausto Manzana e partner del prossimo Campionato europeo di ciclismo in scena a Trento (8-12 settembre). "Questo progetto innovativo fornisce dispositivi elettronici e applicazioni all'avanguardia per monitorare lo stato di salute e in questo caso l’attività degli atleti".
La società maltese è tra le realtà più interessanti del panorama internazionale nella produzione di device in ambito medico e continua una crescita esponenziale. Il primo prodotto sviluppato è "Umana T1": un semplice cerotto che rileva i parametri della persona e li trasmette al monitor cardiaco. "Questo strumento - prosegue Trevisan - permette un monitoraggio da remoto e in tempo reale dei segni vitali, della pressione sanguigna e della frequenza respiratoria. Tutto è abbinato a qualità e affidabilità dei dati raccolti e analizzati".
Il sistema T1 è un sistema di telemonitoraggio assistito da Intelligenza artificiale che utilizza un “tattoo sensor” proprietario denominato "Smarter Skin" che consente ai professionisti in ambito sanitario di monitorare efficacemente i segni vitali dei pazienti, senza interferire con la loro qualità di vita quotidiana.
"Questo sistema - aggiunge il numero uno di Umana Medical - è stato ampiamente utilizzato in numerosi Paesi durante la pandemia per monitorare da casa i pazienti affetti da Covid-19 e per cercare di togliere pressione agli ospedali. Siamo stati i primi a sviluppare questo device e in quell'occasione abbiamo stretto una grandissima sinergia con Gpi, il gruppo è riuscito a integrare il sistema in modo ottimo tramite il Call center per gestire domande e necessità, sostenere e proporre servizi adeguati nel mix tra software e tecnologie d'avanguardia".
Una sintonia scattata, quindi, durante l'emergenza e il gruppo Gpi, azienda trentina leader nei sistemi informativi e servizi per la sanità e per il sociale, ha poi acquisito il controllo della start up maltese fondata nel 2017. "L'obiettivo è stato quello di unire competenze, visione e forze per innovare i modelli socio-assistenziali".
Secondo la classifica stilata da “StartUs Insights”, osservatorio mondiale specializzato nell’individuazione di startup che propongono tecnologie e modelli di business innovativi, Umana Medical occupa la posizione numero 23 su 30 a seguito di un'analisi di 10 mila start up. Inoltre a inizio anno è stata premiata ai "Malta Healthcare Awards" come "Best Social & Healthcare Organization in The Community of The Year” e "Innovation in Healthcare Company of the Year".
Non solo, Umana Medical ha recentemente stretto accordi con la University Medical Center dell'Università Johannes Gutenberg di Mainz, tra i principali istituti di ricerca accademici in Germania, e con il colosso della Bayer. Ora, però, la concentrazione è sui campionati europei di ciclismo.
"Questi risultati - evidenzia Trevisan - sono dovuti anche al continuo investimento in ricerca e sviluppo per realizzare apparecchiature di monitoraggio non invasive e applicare l'internet of things per la raccolta e l’analisi di dati fisiologici. La stagione scorsa abbiamo seguito una squadra professionistica e adesso allarghiamo il raggio d'azione: in questo appuntamento così importante siamo lieti di offrire agli atleti la nostra soluzione innovativa per poter monitorare le loro condizioni fisiche in tempo reale durante le gare e durante sforzi intensi. La nostra tecnologia aiuterà gli atleti ad analizzare i propri valori ed ottimizzare quindi le prestazioni".
Il futuro? Il prodotto Umana Vita. "E' un sistema che permette di monitorare il glucosio senza bisogno di prelievi. Anche questo strumento non è assolutamente invasioni e rientra nella nostra filosofia di migliorare la salute dei cittadini attraverso tecnologie innovative e di altissimo profilo", conclude Trevisan.












