Accordo fra la Pat e la Glassform di Rovereto per nuove assunzioni: entro il 2026 previsto un fatturato di oltre 4,5 milioni di euro
La Provincia mette sul piatto 2 milioni di euro mentre la Glassform, azienda del vetro nata a Rovereto, dovrà rispettare un piano occupazionale che prevede un aumento graduale dei livelli occupazionali, da 6 unità lavorative annue nel 2022 a 20 nel 2026 e la formazione di 2 giovani all’anno

ROVERETO. Nuove assunzioni, crescita e innovazione, sono questi i tre cardini dell’intesa siglata fra la Provincia di Trento e la Glassform, cioè l’azienda del vetro nata in Progetto Manifattura a Rovereto e gestito da Trentino Sviluppo. Su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli la Giunta provinciale ha approvato l’accordo negoziale con la società “Glassform.ai”, costruita attorno alla collaborazione tra l’italiana Bottero spa e la francese Tiama sas, due operatori economici affermati nella realizzazione e installazione di impianti per la produzione del vetro.
L’intesa riguarda il progetto di ricerca applicata denominato “Glassform Evolution”, che punta sull’innovazione nel processo industriale di fabbricazione del vetro cavo (bottiglie, flaconi, vasi e simili) in ottica di automazione. La Provincia sborserà 2.013.409 euro, a fronte di una spesa ammessa per l’iniziativa di 4.448.927 euro.
“Il fatto che la strategia di crescita dell’azienda veda al centro il Trentino, con garanzie sull’aumento delle assunzioni, la formazione dei giovani e coinvolgendo le altre aziende della filiera e gli attori del sistema trentino della ricerca, è positivo” spiega l’assessore Spinelli. “Aiuta lo sviluppo del settore in questione, quello del vetro, ma dentro una strategia che è complessiva e abbraccia tutti i settori produttivi”.
Fra gli impegni previsti dall’accordo negoziale ci sono: il rispetto di un piano occupazionale che prevede un aumento graduale dei livelli occupazionali, da 6 unità lavorative annue nel 2022 a 20 nel 2026 e la formazione di 2 giovani all’anno. Inoltre si prevede un fatturato in crescita, dai 110.000 euro del 2022 a oltre 4,5 milioni di euro nel 2026.
La Glassform dovrà svolgere attività di scouting con il supporto di Trentino Sviluppo, nei confronti di altre imprese locali su temi inerenti alla robotica applicata al mondo della produzione, al fine di instaurare dei rapporti di collaborazione. Prossimamente dovrà essere definito un accordo di collaborazione triennale con la Fondazione Bruno Kessler del valore di almeno 100.000 euro su tematiche inerenti alla ricerca e lo sviluppo ma anche una collaborazione con una società produttrice di contenitori in vetro, per approfondire tematiche di efficienza produttiva e gestione operativa.
“Ringraziamo la Provincia di Trento – afferma Marco Tecchio, ceo di Bottero e di Glassform.ai – per questo importante supporto alla nostra crescita, il cui percorso prosegue con successo sia in termini di sviluppo prodotto che di acquisizione di nuove risorse professionali. Ne è testimonianza l’incremento del team di giovani ingegneri, fisici e matematici di elevata professionalità e competenza tecnica, di provenienza internazionale, in crescita costante, secondo gli obiettivi del piano di sviluppo strategico. Il nostro focus è centrato sull’utilizzo delle tecnologie di Machine Learning e Artificial Intelligence per proseguire nel cammino di digital manufacturing in ottica di industria 5.0, che integra al 4.0 i concetti di sostenibilità, resilienza e attenzione alle risorse umane per creare valore per tutti gli stakeholder e per l’intera società, con particolare attenzione al settore del vetro”.












