Anaci al sindacato Usb: ''Gli amministratori non sono responsabili degli elevati aumenti delle spese di condominio, si cercano soluzioni per contenere i costi''
Nelle scorse ore Anaci con Gilberto Magnani e Itea con Francesca Gerosa hanno organizzato un vertice per fare il punto della situazione e per stabilire le prossime attività con l'inizio del nuovo anno. Un tema particolarmente delicato è quello dell'aumento delle spese condominiali

TRENTO. "La redazione dei bilanci viene fatta con scrupolo e attenzione". Così il presidente Anaci del Trentino, Gilberto Magnani, sugli aumenti delle spese condominiali. "Le risultanze contabili sono a disposizione di tutti gli inquilini".
Nelle scorse ore Anaci e Itea con la presidente Francesca Gerosa hanno organizzato un vertice per fare il punto della situazione e per stabilire le prossime attività con l'inizio del nuovo anno. Un tema particolarmente delicato è quello dell'aumento delle spese condominiali, spinte verso l'alto dal caro energia e dall'inflazione.
"Gli amministratori di condominio rilevano una serie di valutazioni sbagliate e offensive nei confronti della categoria", dice Magnani. "Gli stessi sono professionisti seri, preparati e costantemente aggiornati. Tutte le poste contabili sono ampiamente documentate, diversamente da quanto dichiarato da alcuni condomini, alcuni dei quali rappresentati dal sindacato Usb, i quali hanno fatto delle affermazioni non corrispondenti al vero che ci riserviamo di valutare nelle sedi opportune".
I vertici di Anaci e Itea evidenziano che gli amministratori di condominio non sono responsabili degli elevati aumenti noti e per i quali si cercano soluzioni che consentano di contenere i costi. "Un incontro per fare il punto della situazione e stabilire le prossime attività da portare avanti con l’inizio del nuovo anno e organizzare i primi incontri con gli amministratori", conclude Magnani.












