Dal noleggio bike alla stampa dei referti medici, contributi ai multiservizi nelle zone di montagna. Failoni: ''Premiati gli esercizi che erogano più servizi alla popolazione''
Il provvedimento introduce un sistema di maggiorazioni, con un limite massimo di 20 mila euro, che premia gli esercizi che svolgono un numero di attività maggiore tra le 18 previste dai criteri. L'assessore Roberto Failoni: "Si conferma l’attenzione della Giunta alle piccole realtà del Trentino"

TRENTO. La Provincia ha stanziato 3 milioni e 288 mila euro a favore dell’insediamento e la permanenza di esercizi multiservizi in zone svantaggiate, altrimenti prive di servizi commerciali.
"La novità - commenta l'assessore Roberto Failoni - è l’approvazione delle modifiche ai criteri per la concessione di contributi in favore delle imprese di dettaglio di generi alimentari e di prima necessità e dei pubblici esercizi in seno alla disciplina dei cosiddetti multiservizi. Si tratta di risorse importanti, dentro le quali trova spazio anche l’attuazione dell’accordo tra la Provincia di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione del giugno scorso".
Il provvedimento introduce un sistema di maggiorazioni, con un limite massimo di 20 mila euro, che premia gli esercizi che svolgono un numero di attività maggiore tra le 18 previste dai criteri. Tra queste, in particolare, si individuano 8 attività di maggior interesse collettivo.

"La delibera - dice Failoni - conferma l’attenzione della Giunta alle piccole realtà del Trentino e, grazie all’introduzione di un sistema premiante, consentirà un aumento nella qualità e nel numero dei servizi svolti a favore della cittadinanza. Fra i nuovi servizi che gli esercizi potranno erogare abbiamo: servizio di punto di ritiro pacchi a banco in presenza di un addetto; servizio di noleggio biciclette (elettriche e/o muscolari); servizio gratuito di ricarica batterie per biciclette elettriche".
Tra le attività ci sono poi i servizi postali, di pagamento, di bancomat, di consegna della spesa a domicilio e i servizi erogati in convenzione con enti pubblici. "Crediamo molto in questo sistema", prosegue Failoni. "Con questo nuovo modello di contributi vogliamo incentivare i 229 multiservizi del Trentino a offrire servizi che reputiamo essenziali per sconfiggere lo spopolamento della montagna. Mi riferisco in particolare al servizio gratuito di assistenza per la prenotazione telefonica o online di visite mediche, oppure al servizio gratuito di stampa di referti medici o a quello di punto recapito per il ritiro di farmaci".
Il premio d’insediamento per le nuove attività è stato aumentato a 29.000 euro. "La nuova disciplina sarà applicata già a partire dalle domande di contributo che potranno essere presentate nel 2023, quindi le imprese multiservizi potranno beneficiare dei maggiori contributi già per l'attività svolta nel 2022", conclude Failoni.












