Contenuto sponsorizzato
| 14 nov 2022 | 20:55

Dalla domanda di maternità obbligatoria all'assegno unico, la guida aggiornata di Acli Trentine sulle "agevolazioni per futuri o neo genitori"

"Diventare genitori. La guida alle agevolazioni per futuri o neo genitori" di Acli Trentine è stata recentemente aggiornata e contiene tutti i dettagli relativi alle misure disponibili sul territorio, destinate a mamme e papà

TRENTO. Sono varie le agevolazioni rivolte alle famiglie con figli, mondo che nel 2022 è stato ‘stravolto’ da innumerevoli novità, riassunte da Acli Trentine nel vademecum aggiornato "Diventare genitori. La guida alle agevolazioni per futuri o neo genitori", messo a disposizione dei cittadini sia online che in versione cartacea nelle sedi dei servizi Acli.

 

Quali sono le agevolazioni destinate ai futuri o neo genitori in provincia di Trento? Quali i requisiti per richiederle? Quando e come fare domanda? Queste, soltanto alcune delle domande risposte nella guida creata da Acli Trentine, rendendo i cittadini maggiormente consapevoli dei propri diritti. Nato da un lavoro congiunto tra gli esperti di Caf e patronato Acli, il vademecum presenta un elenco completo e comprensibile delle misure disponibili (e talvolta poco conosciute ndr), con tanto di dettagli e novità

 

Si parte dall’Assegno unico e universale (Aup), misura introdotta a partire dall’1 marzo 2022 e rivolta ai nuclei familiari con figli minorenni o disabili o con figli maggiorenni fino a 21 anni, purché questi ultimi studino, siano registrati come disoccupati presso i Centri per l'impiego, svolgano tirocini o attività lavorativa con redditi minimi o siano impegnati nel servizio civile universale.

 

Si passa poi alla "Domanda di maternità obbligatoria", che riguarda sia le lavoratrici autonome (iscritte alla Gestione separata) che quelle dipendenti, anche nel caso di adozioni.

 

Ai papà (o futuri padri) lavoratori dipendenti è riservato invece il "Congedo obbligatorio paternità", un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che ha una durata di 10 giorni, fruibile a partire dall’ottavo mese di gestazione o entro 5 mesi dall’ingresso in famiglia in caso di adozioni e affidamenti, anche in contemporanea con il congedo obbligatorio della madre. Se lo vuole, il padre ha il diritto di godere di 1 giorno ulteriore, condizionato alla scelta della madre lavoratrice di non fruire di un giorno di congedo maternità.

 

Accanto a queste misure, anche l'Assegno unico provinciale, aiuto economico erogato dalla Provincia Autonoma di Trento alle famiglie residenti in Trentino in cui siano presenti figli minori o soggetti invalidi o ai nuclei familiari a basso reddito, per consentire loro di raggiungere una condizione economica sufficiente a soddisfare i propri bisogni.

 

Il "Bonus asilo nido", calcolato in base all’indicatore Isee, insieme all'"Assegno di maternità" e ai buoni di servizio, i cui dettagli sono evidenziati e elencati nella guida Acli, completano il panorama delle agevolazioni presenti sul territorio.

 

L’iniziativa relativa al ‘vademecum’ fa parte di un progetto più ampio che prevede la realizzazione di in una vera e propria collana di guide tematiche dal taglio informativo. Ad oggi, oltre a "Diventare genitori", è possibile consultare anche "Salute e diritti. La guida agli aiuti in caso di invalidità e disabilità" sul sito www.aclitrentine.it.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 aprile | 10:23
Le attuali misurazioni sorprendono perché indicano che il lago si è riscaldato con settimane di anticipo rispetto gli scorsi anni
Società
| 25 aprile | 09:22
Tra le realtà storiche del Feltrino c’è Ottica Frescura: partita come bottega da arrotino si è poi specializzata nel settore, passando [...]
altra montagna
| 25 aprile | 06:00
Come insegna l'ecologia, la biodiversità è un valore. Allo stesso modo, una società capace di parlare al plu­rale, e quindi rispettosa [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato