Festival economia, passa la linea di Laterza e ci sarà una sovrapposizione tra Trento e Torino. Il cambio di date solo dal prossimo anno
Negli scorsi giorni ci sono stati vari tentativi per spostare l'evento di Torino e per evitare una concorrenza con Trento. Non si escludono sinergie ma per le date non sovrapposto bisognerà aspettare il prossimo anno

TRENTO. La mediazione non è riuscita fino in fondo e ci sarà una parziale sovrapposizione tra il Festival dell'economia di Trento e quello di Torino (Qui articolo). Il cambio di date avverrà solo con la prossima edizione, quella del 2023.
E' questo l'esito del confronto tra Laterza e le istituzioni piemontesi: via libera alla kermesse dal 31 maggio al 4 giugno, mentre quella trentina è in calendario tra il 2 e il 5 giugno.
Negli scorsi giorni ci sono stati vari tentativi per spostare l'evento di Torino per evitare una concorrenza con Trento. Le istituzioni pubbliche e private piemontesi, Regione Piemonte e Comune di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Camera di Commercio di Torino e Unioncamere Piemonte, avevano ipotizzato di vincolare il finanziamento dell'edizione 2022 alla scelta di una nuova data che non andasse a interferire con il Festival dell'economia trentino.
Dopo il divorzio tra Laterza e il Trentino la tensione è salita, nonostante il pressing per cambiare la data, l'editorie ha tenuto duro e per quest'anno ci sarà una parziale sovrapposizione tra i due eventi, il cambio di data è previsto per il 2023. Il programma della manifestazione di Torino sarà presentato venerdì 25 febbraio in conferenza stampa.
"E' un risultato importante - commentano in una nota le istituzioni piemontesi - e siamo felici che da parte di tutti sia prevalsa l'attenzione per questa nuova importante opportunità che arricchisce gli eventi di Torino e dà al Piemonte centralità nel dibattito internazionale sui temi economici, più che mai determinanti per il futuro di ogni Paese e di ogni comunità".
Non si escludono, almeno in Piemonte, sinergie con il Trentino. "Avvicinare a questi argomenti il grande pubblico, a cominciare dalle nuove generazioni, sarà uno degli obiettivi principali, sulla scia della tradizione di tanti altri eventi cresciuti sul territorio piemontese in cui i giovani sono sempre stati al centro, perché nelle loro mani c'è il nostro futuro. L'auspicio - si legge nella nota degli organizzatori - è che questo possa rappresentare anche l'inizio di un momento di condivisione e collaborazione con tutte le realtà nazionali e internazionali che giocano un ruolo importante nella divulgazione scientifica su temi economico-sociali, a cominciare da Trento".
Ma intanto è tempo di concludere i dettagli dell'evento piemontese. "Il Festival è una grande occasione per costruire una manifestazione internazionale che unisce la qualità scientifica alla capacità divulgativa - dichiarano gli organizzatori Giuseppe Laterza, Tito Boeri e Innocenzo Cipolletta - in linea con la straordinaria tradizione culturale e civile di Torino e del Piemonte".













