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| 16 mag 2022 | 17:11

In Alto Adige la scuola per diventare pastori “diplomati”: “Le richieste crescono di anno in anno”

I contenuti del corso vanno dalla conduzione degli animali alla cura delle loro condizioni di salute, fino ai temi molto attuali della protezione delle mandrie e della gestione sostenibile dei pascoli: “Le complessità dell’impegno vengono spesso sottovalutate”

In Alto Adige la scuola per diventare pastori “diplomati”: “Le richieste crescono di anno in anno”
di Redazione

BOLZANO. Nella Scuola professionale per l’agricoltura e l’economia domestica Salern di Varna si tiene un corso davvero speciale: quello per diventare pastori. I contenuti vanno dalla conduzione degli animali alla cura delle loro condizioni di salute, fino ai temi molto attuali della protezione delle mandrie e della gestione sostenibile dei pascoli, per circa 100 ore di lezione.

 

La richiesta di pastori cresce. In ogni caso le complessità dell’impegno al quale sono sottoposti ogni giorno, e quasi sempre da soli, viene spesso sottovalutata”, spiega il direttore della scuola, Martin Unterer. Per questo motivo il corso di formazione è mirato a impartire un bagaglio di competenze completo. Concluso il percorso di formazione, i partecipanti hanno dimostrato le loro competenze in un esame pratico di certificazione, davanti a una commissione composta da tre membri.


“I pastori ci sono sempre stati – sottolinea Gabriele Falschlunger, direttrice del corso presso la scuola di Varna – e sono da sempre presenti con il loro grande impegno e la loro grande esperienza sulle nostre malghe. Con questo corso di formazione vogliamo dare visibilità e valorizzare questa professione”. I pastori infatti, danno un importante contributo alla società: non solo per l’agricoltura e la tanto dibattuta questione della tutela delle mandrie, ma anche per la protezione dal fenomeno dell’erosione, per l’ecologia e il mantenimento del paesaggio di montagna.

 

In questi giorni è avvenuta la consegna dei certificati di qualifica professionale di pastora e pastore. Il prossimo corso di formazione si terrà in corrispondenza dell’anno scolastico 2022/2023. Potranno prendervi parte tanto pastori già esperti quanto nuove leve.


Come già anticipato la base giuridica per l’istituzione del corso è stata individuata nella figura professionale della pastora e del pastore, sviluppata dalla Scuola professionale Salern in collaborazione con l’Ufficio di coordinamento per la formazione professionale continua della Direzione dell’istruzione in lingua tedesca e il coinvolgimento degli stakeholder ed è stata inserita nel registro provinciale dei titoli finali del sistema educativo e delle figure professionali con delibera della Giunta provinciale. Nella qualifica professionale le competenze dei pastori sono descritte nel dettaglio, in base agli standard nazionali. In questo modo, anche la relativa certificazione è comparabile a quella italiana e riconosciuta in tutta Europa.



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