Non ci sono i fondi, "salta" il Capodanno a Merano. Il sindaco: "Tagli dolorosi ma indispensabili. Grandi sforzi per garantire le luminarie natalizie"
Le conseguenze della crisi del Covid e l'aumento dei costi dell'energia hanno costretto la Giunta a tagliare sugli eventi per l'ultimo dell'anno, viste "le difficoltà economiche in cui versano le casse comunali". Dal Medico: "Organizzare gli eventi per San Silvestro richiede lo stanziamento di somme sulle quali nel corso dell’anno non abbiamo potuto contare"

MERANO. Niente concerti e niente feste in piazza per Capodanno quest'anno a Merano. "Tante sono le situazioni critiche che abbiamo dovuto affrontare fin dai primi mesi dell’anno. Le conseguenze della crisi Covid e l’aumento vertiginoso dei costi dell’energia ci hanno costretti a operare tagli dolorosi e impopolari ma indispensabili". Sono queste le parole del sindaco Dario Dal Medico.
"Siamo riusciti - aggiunge -, solo con grandi sforzi, a garantire i contributi alle associazioni cittadine e ad allestire, se pure in misura ridotta rispetto agli anni passati, le luminarie per le festività natalizie". E' questo quanto deciso dalla Giunta comunale sulla base di una serie di valutazioni che tengono soprattutto conto delle difficoltà economiche in cui versano le casse comunali.
Un Capodanno quindi all'insegna del risparmio. "Organizzare gli eventi per San Silvestro - spiega Dal Medico - richiede lo stanziamento di somme sulle quali nel corso dell’anno non abbiamo potuto contare. Nemmeno con l’ultima variazione di bilancio avremmo disposto di fondi sufficienti per organizzare una festa di Capodanno degna delle precedenti".
Il primo cittadino sottolinea anche che "nel raggio di 30 chilometri non sono in programma eventi pubblici per festeggiare la fine del 2022 e l’inizio del 2023 - conclude -: garantire la necessaria sicurezza per una festa di Capodanno che avrebbe di sicuro attirato in riva al Passirio molte migliaia di persone avrebbe quindi rappresentato, anche sotto il profilo economico, un onere difficilmente sostenibile. Per queste ragioni abbiamo preferito rinunciare agli eventi".












