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| 15 gen 2023 | 12:45

Cibo, benzina e bollette si portano via il 60% del reddito delle famiglie. Il Trentino al terzo posto per spesa media: si arriva a quasi 2800 euro

Secondo gli ultimi dati disponibili, la spesa media più alta a livello nazionale è ascrivibile alle famiglie residenti nella provincia autonoma di Bolzano (3.116 euro). Seguono quelle che si trovano in Lombardia (2.904 euro), nella provincia autonoma di Trento (2.791 euro)

TRENTO. A fronte di una spesa mensile media pari a 2.016 euro, in una famiglia 1.202 euro l’anno scorso sono stati “assorbiti” dagli acquisti obbligati: di cui 265 euro per benzina-gasolio e spese su mezzi pubblici; 425 euro per la manutenzione della casa e per le bollette di luce-gas-spese condominiali e, infine, 511 euro per il cibo e le bevande analcoliche.

Questa la stima che viene fatta dalla Cgia di Mestre in uno studio riguardante le spese obbligate delle famiglie italiane e del loro continuo aumento. Secondo l'analisi dell'Ufficio Studi riferita al 2022 , gli acquisti per gli alimentari/bevande, per i trasporti e per la casa sono stati, sul totale della spesa mensile media di una famiglia italiana , pari al 59,6 per cento.

“A causa dell’inflazione spendiamo di più, portiamo a casa meno beni e la gran parte della spesa - per cibo, carburanti e bollette – la facciamo per “vivere” e per recarci/tornare dal luogo di lavoro” spiega la Cgia di Mestre. Sono ferme invece le spese complementari.

 

La spesa a livello regionale

Secondo gli ultimi dati disponibili al 2021, la spesa media più alta a livello nazionale è ascrivibile alle famiglie residenti nella provincia autonoma di Bolzano (3.116 euro). Seguono quelle che si trovano in Lombardia (2.904 euro), nella provincia autonoma di Trento (2.791 euro), in Valle d’Aosta (2.721 euro) e nel Lazio (2.712 euro).

Dalla disaggregazione delle tre voci che costituiscono le spese obbligate (casa, cibo e trasporti) emerge che la somma dei consumi per le bollette (luce, acqua, gas, rifiuti, etc.), degli alimenti di prima necessità (pane, latte e carne) e dei carburanti (gasolio, benzina, pedaggi, etc.) ammonta ad oltre il 52 per cento della spesa obbligata media annua della famiglia italiana (pari a 1.202 euro).

 

Le bollette, ad esempio, sfiorano il 54 per cento dell’intero costo della voce “Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili". La spesa per pane, latte e carne, invece, è pari al 50 per cento della spesa totale per gli Alimentari e le bevande analcoliche. Carburanti e pedaggi, infine, ammontano al 53 per cento della spesa totale della voce Trasporti.

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