Un gennaio da record per la val di Non: ''Tra i migliori dati degli ultimi 20 anni. Slow tourism, enogastronomia e cultura sempre più motivazioni di vacanza''
I dati relativi all’andamento del movimento turistico di gennaio evidenziano un netto segno più in confronto con le stagioni invernali degli ultimi anni. Il presidente dell'Apt val di Non, Lorenzo Paoli: "Numeri davvero molto positivi, ora la stagione della fioritura, tra i momenti più suggestivi e caratteristici dell’anno"

CLES. "E' un periodo molto interessante, un importante segnale di ripresa". Queste le parole di Lorenzo Paoli, presidente dell'Azienda per il turismo val di Non. "Un gennaio più che positivo e questo mese si colloca tra i migliori degli ultimi 20 anni per arrivi e per presenze".
I dati relativi all’andamento del movimento turistico di gennaio, infatti, evidenziano un netto segno più in confronto con le stagioni invernali degli ultimi anni.
"Questo risultato, però, non ci deve distrarre dall'obiettivo di migliorare e di lavorare per sviluppare il prodotto invernale, un periodo in cui c'è margine per crescere ancora. Le motivazioni dei turisti - evidenzia Paoli - sono sempre più sfaccettate e si orientano sullo slow tourism, sull'enogastronomia e sulla cultura, settori in cui possiamo implementare strategie interessanti".
Nel settore alberghiero per gli arrivi si tratta del secondo miglior gennaio (dopo il 2018) degli ultimi 20 anni e comunque tra i migliori per numero di presenze. Record addirittura per il settore extra-alberghiero certificato che evidenzia il miglior gennaio degli ultimi 20 anni sia per arrivi che per presenze.
Nel dettaglio, il settore alberghiero ha fatto segnare nelle presenze un +50% rispetto al 2022 e un +21% rispetto al 2019. Ma anche il raffronto con le annate 2018 e 2017 conferma il dato positivo relativo alle presenze turistiche.
Il settore extra-alberghiero certificato fa segnare addirittura un +91,35% di arrivi rispetto al 2022, +73,33% rispetto al 2019, +29,33% rispetto al 2018 e +62,92% rispetto al 2017. Molto buono l’andamento anche per le presenze che aumentano del +33% rispetto al 2022, +49% rispetto al 2019, +20% rispetto al 2018 e +40% rispetto al 2017.
"Sono dati davvero molto positivi per una val di Non che ora si prepara ad accogliere gli ospiti per la stagione della fioritura, tra i momenti più suggestivi e caratteristici dell’anno. Il sistema del Trentino adesso si proietta verso le belle stagioni e siamo fiduciosi di proseguire in questo trend di crescita. Tante saranno le iniziative legate alla primavera e le attività proposte per celebrare l'esplosione floreale della valle", conclude Paoli.
Andamento del movimento turistico di gennaio 2023
SETTORE ALBERGHIERO
Raffronto 2023-2022:
arrivi: + 52,76% (+ 1.886 unità)
presenze: + 49,02% (+ 4.799 unità)
Raffronto 2023-2019:
arrivi: + 18,59% (+ 856 unità)
presenze: + 21,74% (+ 2.605 unità)
Raffronto 2023-2018:
arrivi: - 0,26% (- 14 unità)
presenze: + 1,62% (+ 233 unità)
Raffronto 2023-2017:
arrivi: + 3,94% (+ 207 unità)
presenze: + 5,11% (+ 709 unità)
SETTORE EXTRA-ALBERGHIERO CERTIFICATO (esercizi complementari)
Raffronto 2023-2022:
arrivi: + 91,35% (+ 1.204 unità)
presenze: + 33,53% (+ 1.631 unità)
Raffronto 2023-2019:
arrivi: + 73,33% (+ 1.067 unità)
presenze: + 49,51% (+ 2.151 unità)
Raffronto 2023-2018:
arrivi: + 29,33% (+ 572 unità)
presenze: + 20,50% (+ 1.105 unità)
Raffronto 2023-2017:
arrivi: + 62,92% (+ 974 unità)
presenze: + 40,09% (+ 1.859 unità)












