A Peio i cannoni portati a 3 mila metri con l'elicottero iniziano a produrre neve (FOTO): ''Temperature ancora alte nel fondovalle ma partito conto alla rovescia''
Simone Pegolotti (direttore Pejo Funivie): "Le temperature non sono proprio ideali e quindi in questa fase si riesce a produrre la neve programmata in val della Mite. Completato nel 2018, sono gli impianti più alti del Trentino insieme a quelli posizionati a passo del Tonale"

PEIO. Entra in funzione l'innevamento programmato in val di Sole. In queste ore l'elicottero è decollato da Peio per trasportate i cannoni in quota e avviare la produzione di neve.
"Le temperature - commenta Simone Pegolotti, direttore di Pejo Funivie - non sono proprio ideali e quindi in questa fase si riesce a produrre la neve programmata in val della Mite. Completato nel 2018, sono gli impianti più alti del Trentino insieme a quelli posizionati a passo del Tonale".

In Trentino c'è grande attesa e molta aspettativa per riavviare il motore dell'industria della neve, un settore bloccato da marzo 2020 quando venne decretato il lockdown generale a causa della diffusione di Covid.

La scorsa stagione invernale è andata completamente in bianco e ora le stazioni sciistiche vedono la fine del tunnel e la possibilità di ritornare a lavorare dopo un periodo difficilissimo per le aree montane (Qui articolo).

Le temperature faticano a scendere ma alle quote più alte sono iniziati i test e, in alcuni casi, anche la produzione di neve per preparare le piste.
"Le temperature a 3.000 metri sono circa 10 gradi in meno rispetto a quota 1.000 metri. E solo lì si riesce a produrre una buona quantità e qualità di neve. La stagione aprirù il 4 dicmebre e chiuderà il 10 aprile. Sarà necessario il Green pass per sciare e speriamo tanto sia una stagione simile a quelle normale. C'è grande interesse e molte richieste di prenotazioni e informazioni", conclude Pegolotti.
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