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Partito il countdown per la stagione invernale, da Campiglio all'Alpe Cimbra e da Folgarida Marilleva alla Paganella c'è un'app che fa la "qoda" al posto degli sciatori

Un momento che l'industria della neve aspetta da marzo 2020. Dopo quell'interruzione, un comparto strategico per il Pil provinciale non ha praticamente più avviato i motori e la tenuta del sistema è stato messo a dura prova dall'emergenza Covid. Fabio Sacco, presidente di Skirama Dolomiti: "L'app fa scegliere la funivia o cabinovia per la quale ci si vuole mettere in coda, fornisce un numero di prenotazione e avviserà che è arrivato il momento di recarsi in stazione”

Di L.A. - 15 ottobre 2021 - 22:34

TRENTO. Una lunga attesa ma è ufficialmente partito il countdown per la prossima stagione invernale. E le stazioni sciistiche sono in fermento per predisporre tutte le fasi per la riapertura delle piste da sci.

 

Un momento che l'industria della neve aspetta da marzo 2020. Dopo quell'interruzione, un comparto strategico per il Pil provinciale non ha praticamente più avviato i motori e la tenuta del sistema è stato messo a dura prova dall'emergenza Covid.

 

Un periodo complicatissimo dal punto di vista sanitario, ma contemporaneamente drammatico sotto il profilo economico e sociale. La durezza del momento è testimoniata dai numeri: gli arrivi della stagione 2020/2021, fortemente condizionati dalle limitazioni, sono poco oltre i 102 mila, il 92,5% in meno rispetto all’inverno 2019/2020.

 

Il numero dei pernottamenti diminuisce rispetto all’inverno precedente del 93,1%, con un valore prossimo alle 393 mila presenze. Entrambi i settori evidenziano variazioni molto negative rispetto ai numeri della stagione precedente: -92,7% gli arrivi e -95,5% le presenze nel settore alberghiero; -91,2% gli arrivi e -81,5% le presenze nel settore extralberghiero. Il crollo dei pernottamenti riguarda sia gli ospiti italiani che stranieri; questi ultimi sono quasi annullati. 

 

Il consorzio Skirama, che riunisce 8 dei più importanti comprensori sciistici trentini per un totale di 400 chilometri di piste (Madonna di Campiglio, Pinzolo, Folgarida Marilleva, Pejo3000, Pontedilegno-Tonale, Paganella Ski, Monte Bondone e Alpe Cimbra) ha avviato la prevendita degli skipass per la stagione 2021/22, un inverno che sembra avviato a segnare un punto di ripartenza importante per il settore.

 

Gli appassionati possono già iniziare a inserire le date in calendario e tra una manciata di giorni aprono i primi caroselli: il primo comprensorio pronto per avviare la stagione, come da tradizione, sarà Pontedilegno-Tonale a inizio novembre con le suggestive piste del ghiacciaio Presena. Seguiranno poi Madonna di Campiglio nella seconda metà del mese e tutte le altre località con l’inizio di dicembre.

 

L'avvio della stagione segue ovviamente l'approvazione delle linee guida per l'uso degli impianti di risalita da parte del Comitato tecnico scientifico. Gli addetti ai lavori del Consorzio Skirama hanno quindi lavorato alacremente per implementarle e garantire agli utenti il massimo livello di sicurezza anti-Covid: percorsi che riducono gli assembramenti, sanificazione periodica di funivie e cabinovie, incentivi in favore dei pagamenti elettronici contactless per comprare gli skipass.

 

Ma, oltre alle altre prescrizioni contenute nel protocollo comune valido in tutte le località sciistiche italiane, in diversi comprensori di Skirama gli sciatori troveranno qualcosa in più al loro servizio. Una “chicca tecnologica” pensata per evitare che si creino pericolose code alle stazioni di funivie, cabinovie e rifugi: un'app per il cellulare – dal nome molto significativo, “Qoda Fila virtuale” – che permette ai possessori di uno skipass di prenotare il proprio posto in fila agli impianti quando si è ancora in hotel o ci si sta accingendo a infilare gli scarponi.

 

“L'applicazione – spiega Fabio Sacco, presidente Skirama Dolomiti – funziona con gli impianti di primo accesso ai comprensori. Ti fa scegliere la funivia o cabinovia per la quale vuoi metterti in coda, fornisce un numero di prenotazione e, cinque minuti prima del tuo turno, avviserà che è arrivato il momento di recarsi in stazione”. Il sistema permette quindi di “virtualizzare la coda”. Un modo efficace per tagliare drasticamente la perdita di tempo.

 

L'introduzione di Quoda sarà un ulteriore tassello nella strategia anti-assembramenti che nei comprensori aderenti a Skirama prevede, tra l'altro, anche l'incentivo all'acquisto online del proprio skipass: o sull'area e-shop dei diversi comprensori, o attraverso i circuiti SnowIt, MyPass e TelepassPay. Il ritiro fisico dell'abbonamento può poi avvenire in casse dedicate oppure con consegna direttamente nell'hotel.

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