Crisi Helrom, l'allarme del sindacati: "Lavoratori trentini a rischio e senza garanzie sul futuro. E' una situazione grave e inaccettabile"
La Filt Cgil chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto con l’azienda, la Provincia di Trento, Interbrennero e tutti i soggetti istituzionali coinvolti: "La vicenda non riguarda solo i lavoratori trentini. Il blocco delle attività e l’incertezza sul futuro della presenza di Helrom rischiano di produrre conseguenze anche sul tessuto economico locale e sugli investimenti effettuati nel comparto logistico"

TRENTO. "Ci sono anche lavoratori trentini a rischio". Questo l'allarme che lancia la Filt Cgil sulla situazione che coinvolge la Helrom Italy.
"E’ incerto il futuro per 16 lavoratori trentini dipendenti della società che opera in ambito logistico a causa della situazione di insolvenza della capogruppo tedesca Helrom Gmbh", dice Alberto Sicari della Cilt Cgil. "Ai dipendenti sono state comunicate dall’azienda informazioni estremamente preoccupanti circa l’impossibilità di sostenere il costo del lavoro e la prosecuzione delle attività".
L'attività sul territorio sorge allo scalo Interbrennero di Trento. "Oggi hanno ricevuto comunicazione di restituire tutti gli oggetti e i documenti di lavoro di proprietà della società", prosegue Sicari. "Pur essendo ancora formalmente dipendenti dell’azienda, a oggi i lavoratori non dispongono di alcuna garanzia sul proprio futuro occupazionale e sul mantenimento del reddito per sé e per le proprie famiglie".
Preoccupa, continua il sindacato, soprattutto il fatto che a Trento non risultano attualmente lavorazioni operative programmate.
"I dipendenti restano a disposizione dell’azienda e pronti a svolgere le proprie mansioni, ma l’attività risulta sostanzialmente ferma", evidenzia la Filt Cgil. "Nelle comunicazioni ricevute, ai lavoratori è stato prospettato che l’azienda non sarebbe nelle condizioni di procedere immediatamente ai licenziamenti a causa delle procedure previste dalla normativa italiana e che gli stessi potrebbero valutare dimissioni volontarie o accordi di risoluzione consensuale. E' una situazione inaccettabile che rischia di lasciare 16 famiglie in un limbo occupazionale e reddituale, senza certezze e senza una prospettiva concreta".
La Filt Cgil chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto con l’azienda, la Provincia di Trento, Interbrennero e tutti i soggetti istituzionali coinvolti, affinché venga fatta piena chiarezza sul futuro del sito, sulla tutela occupazionale dei lavoratori e sulle responsabilità aziendali.
"Ci sono 16 lavoratori che attendono risposte sul proprio futuro, mentre tre binari dello scalo Interbrennero risultano occupati da carri ferroviari inutilizzati e non movimentati, sottraendo capacità operativa a una infrastruttura strategica per il Trentino. La vicenda non riguarda soltanto i dipendenti coinvolti in questa situazione. Il blocco delle attività e l’incertezza sul futuro della presenza di Helrom rischiano di produrre conseguenze anche sul tessuto economico locale e sugli investimenti effettuati nel comparto logistico", conclude Sicari.











