Contenuto sponsorizzato
Trento
18 marzo | 19:48

"Forte preoccupazione per la tenuta del sistema degli enti locali", la Cisl Fp: "Serve un cambio di passo per garantire i Comuni e la qualità dei servizi"

Il segretario della Cisl Fp, Giuseppe Pallanch: "Va salvaguardato e supportato concretamente il sistema degli enti locali: servono risposte concrete su attrattività, organizzazione e capitale umano"

di Redazione

TRENTO. La Cisl Fp del Trentino esprime forte preoccupazione per la situazione che attraversa il sistema degli enti locali, in un contesto che evidenzia criticità sempre più diffuse e strutturali.

 

"Nonostante le promesse e gli impegni assunti dalla Giunta provinciale e dai vertici del Consorzio negli anni passati - dice Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp - non abbiamo registrato quel necessario cambio di passo capace di migliorare realmente l’attrattività del comparto pubblico locale, neppure significativi avanzamenti sul fronte del welfare contrattuale".

 

Permangono, evidenzia la Funzione pubblica della Cisl, infatti difficoltà evidenti a partire dall’applicazione del lavoro agile, che continua a scontare limiti operativi e organizzativi, fino alla carenza di risorse dedicate agli accordi di settore, elemento che incide direttamente sulla possibilità di valorizzare il personale e rendere il comparto più competitivo.

 

Parallelamente, desta forte preoccupazione il processo di riorganizzazione in corso. "Dobbiamo essere molto chiari la somma di debolezze non produce forza", aggiunge Pallanch. "Il rischio concreto è quello di un’esasperazione organizzativa che, anziché migliorare l’efficienza, finisca per determinare la fuoriuscita di molto personale, aggravando ulteriormente le difficoltà già presenti negli enti locali".

 

Per questo la Cisl Fp ritiene imprescindibile un investimento deciso sul capitale umano, che rappresenta il vero motore della qualità dei servizi pubblici. Servono politiche capaci di attrarre nuove professionalità, ma anche di trattenere e valorizzare quelle esistenti, attraverso percorsi di crescita, formazione e riconoscimento concreto del lavoro svolto.

 

In questo quadro si inserisce anche il tema dell’intelligenza artificiale, che non può essere considerata una soluzione automatica ai problemi del sistema.

 

"L’intelligenza artificiale non è una panacea ma uno strumento che può supportare il lavoro pubblico se correttamente governato. Non può e non deve sostituire il capitale umano. E' quindi necessario definire un protocollo chiaro e una regia unica per il suo utilizzo, garantendo il pieno coinvolgimento dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Ribadiamo ancora una volta la disponibilità al confronto, che non è più rinviabile. Serve un cambio di passo concreto per garantire la tenuta del sistema degli enti locali e la qualità dei servizi ai cittadini", conclude Pallanch.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 giugno | 17:34
Durante le operazioni d'imbrago per riportare l'auto sulla sede stradale, i vigili del fuoco intervenuti intervenuti hanno notato, ai piedi di una [...]
Cronaca
| 21 giugno | 14:29
In un lungo video la leggenda italiana delle due ruote ha parlato della morte della giovanissima ciclista trentina, toccando a 360 gradi il tema [...]
Cronaca
| 21 giugno | 16:16
Attorno alle 12.30 di oggi, domenica 21 giugno, un ultraleggero è precipitato durante la fase di atterraggio all'aeroporto di Asiago. I vigili del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato