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Come si gestisce una malga? La Provincia lancia il corso di formazione: "Necessario per la valorizzazione del paesaggio"

La Provincia di Bolzano rilancia un corso formativo sulla gestione dei masi di montagna. L'assessora Hochgruber Kuenzer: "La malga significa lavoro, ma anche ricreazione nella natura"

Foto tratta dal web
Pubblicato il - 25 marzo 2021 - 16:47

BOLZANO. Come si gestisce una malga di montagna? La Provincia di Bolzano offre un corso per acquisire le necessarie competenze, rinnovando un impegno che ha a che fare con la tutela del paesaggio e della biodiversità del territorio. Quanto i masi e le malghe siano parte dell'essenza stessa dell'Alto Adige è cosa nota, e per questo l'amministrazione provinciale, nonostante gli ostacoli imposti dalla pandemia, ha deciso di riorganizzare una nuova edizione del corso.

 

Una gestione proficua delle attività legate al pascolo e all'alpeggio richiede infetti personale qualificato. E in un territorio dalle profonde radici contadine, così, l'Ufficio natura, in collaborazione con la Scuola professionale agraria e di economia domestica di Teodone e l'Ispettorato forestale di Monguelfo, organizzano un ciclo di incontri per formare tutti gli interessati alla gestione della malga.

 

Tradizioni ed esperienze fanno da fondamento in un corso dove i partecipanti verranno aggiornati sulle conoscenze attuali nel settore dell'alpeggio. Ad evidenziare l'importanza delle competenze insegnate è l'assessora competente Maria Hochgruber Kuenzer, che indica nella formazione di un personale preparato uno dei principali strumenti per salvaguardare le malghe e il loro paesaggio culturale, oltre che la biodiversità del territorio.

 

La malga significa lavoro, ma anche ricreazione nella natura – ha affermato - la gestione delle malghe torna utile sia agli agricoltori che alla valorizzazione del paesaggio per tutta la popolazione e per i turisti”. In questo senso, pertanto, il corso focalizza l'attenzione su temi come la gestione consapevole del bestiame e dei prati, ma anche come improntare il servizio di ristoro per gli ospiti delle malghe.

 

I partecipanti ammessi per questa edizione sono 14. Il corso, nondimeno, si terrà nei prossimi mesi in sei giornate di formazione nei parchi naturali Vedrette di Ries-Aurina e Fanes-Senes-Braies.

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