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| 30 lug 2021 | 18:21

Un viaggio alla scoperta delle Dolomiti più “insolite e segrete” attraverso 120 percorsi immersi nella natura. Il libro di Andrea Rizzato

Filo conduttore di tutti questi itinerari, dalle facili passeggiate su mulattiere fino ai sentieri impervi o alle vie attrezzate, è che si svolgono esclusivamente in aree prive di infrastrutture turistiche o di impianti da sci

Un viaggio alla scoperta delle Dolomiti più “insolite e segrete” attraverso 120 percorsi immersi nella natura
di Redazione

TRENTO. Laghetti effimeri tra prati d’alta montagna, labirinti di roccia nel cuore delle pareti, antichi borghi minerari e villaggi abbandonati, la prigione dei turchi nelle Dolomiti, un lago proglaciale, una guglia che sfida tutte le leggi di gravità, vescovi, nani, gnomi e un elefante pietrificato con tanto di occhi, orecchie e proboscide: sono solo alcuni dei luoghi più inaspettati e sorprendenti svelati dalla guida “Dolomiti insolite e segrete” di Andrea Rizzato, edita da Jonglez nell'ambito della collana di guide che invitano a scoprire il territorio abbandonando i percorsi più noti e battuti.

 

Il volume sulle Dolomiti, dedicato sia ai principianti che agli esperti, svela 120 percorsi in cui la montagna è ancora avvolta nel suo fascino originario, immersi in una natura unica e prodiga di meraviglie. Sarà possibile imbattersi in cavità, forre e portali misteriosi, panorami mozzafiato, vertigini verticali sulle pareti più alte, una foresta dimenticata e incantata, bivacchi sperduti tra altipiani nascosti, eremi solitari, i libri pietrificati di una biblioteca a cielo aperto, i percorsi di caccia degli uomini del Mesolitico, un ghiacciaio incastonato tra pareti rosso sangue, un altro abbellito da occhi turchesi, vie ferrate da percorrere in solitudine, cime sconosciute e senza nome sulle carte topografiche, finanche un sentiero abitato dagli spiriti dell’aria.

 

Filo conduttore di tutti questi itinerari, dalle facili passeggiate su mulattiere fino ai sentieri impervi o alle vie attrezzate, è che si svolgono esclusivamente in aree prive di infrastrutture turistiche o di impianti da sci.

 

Si tratta di itinerari tra borghi antichi, pareti, torri, alpeggi e forre per lo più ignorati dalla bibliografia classica e dai siti internet, spesso poco noti anche ai locali, che rendono le Dolomiti tra le montagne più belle al mondo. "Nessun itinerario richiede la conoscenza delle tecniche alpinistiche - fa sapere la casa editrice del libro - né è precluso ai principianti, a condizione che siano opportunamente informati e accompagnati da esperti o guide alpine, adottando tutte le precauzioni di sicurezza."

 

In Trentino sono compresi numerosi percorsi sulle Pale di San Martino, nel gruppo della Marmolada, Latemar, Catinaccio, Sella. Andrea Rizzato è un autore di numerose guide di escursionismo e scialpinismo, sulla base di un’esperienza trentennale nell’arco alpino orientale. Ha percorso e fotografato soprattutto gli itinerari meno noti e frequentati, privilegiando la montagna incontaminata. È membro accademico del Gism, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna.

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