E' scomparso Javier sulle Dolomiti Bellunesi: “E' alto 1,85, indossa una giacca nera, porta una bandana e ha lo zaino”
L'escursionista spagnolo, spiegano gli operatori del Soccorso alpino, stava percorrendo l'Alta via numero uno. Aveva prenotato negli scorsi giorni una camera in albergo a Belluno ma non è mai arrivato. L'allarme è scattato nella giornata di oggi (4 luglio), lanciato dal fratello quando l'escursionista non si è presentato a lavoro

BELLUNO. Sono una ventina al momento gli operatori del Soccorso alpino che stanno portando avanti le operazioni di ricerca di Javier, escursionista spagnolo di 30 anni scomparso mentre stava percorrendo l'alta Via numero uno (QUI AGGIORNAMENTO).
Il giovane era arrivato da Londra, dove risiede, per la traversata dolomitica il primo luglio. Al nono e ultimo giorno di camminata ha dormito al rifugio Pramperet e da lì si è allontanato il 2 mattina alle 7, spiegano i soccorritori, diretto a Belluno, dove aveva prenotato una camera per la sera in un albergo.
In quell'hotel però Javier non si è mai presentato e l'allarme è scattato nella giornata di oggi (lunedì 4 luglio), lanciato dal fratello quando l'escursionista non si è presentato al lavoro.
I soccorritori di Belluno, Agordo e Longarone lo stanno cercando in queste ore lungo le diverse vie di uscita dell'Alta via: Valclusa, Moschesin, Forcella La Varetta, Costa dei Nas, Forcella Pongol, Creste Scalabras.
Javier è alto 1 metro e 85, indossa una giacca nera, porta una bandana e ha lo zaino. Chiunque lo avesse incrociato è pregato di chiamare i carabinieri.













