Contenuto sponsorizzato

Funivia San Martino-Rolle: presentato il cronoprogramma dei lavori. Fugatti: “Via alle prime opere da quest’anno”

Il nuovo collegamento coprirà circa 500 metri di dislivello per una lunghezza complessiva di 4.650 metri e una capacità di 1.500 persone l’ora. Il presidente della Pat: “Messe a punto le scadenze temporali sui diversi interventi”. Impianto in funzione nel 2025

Pubblicato il - 13 gennaio 2022 - 17:46

TRENTO. Dopo anni di attese la conferma è arrivata direttamente dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, cha ha parlato di uno stanziamento di 37 milioni di euro da parte di Piazza Dante per la realizzazione del collegamento funiviario San Martino-Rolle: presentato il cronoprogramma dei lavori in un incontro in Primiero con gli amministratori locali.

 

La nuova funivia, dice Piazza Dante, coprirà circa 500 metri di dislivello per una lunghezza complessiva di 4.650 metri che le telecabine percorreranno in 17 minuti con una velocità di 6 metri al secondo e resistenza al vento fino a 75 chilometri orari. In tutto verranno trasportate fino a 1.500 persone l’ora. Il collegamento sarà costituito da cinque stazioni e nel corso dell’incontro di questo pomeriggio (13 gennaio) con gli amministratori del Primiero, Fugatti ha specificato: “Si tratta di un’opera attesa da diverse decine di anni da questo territorio, che scommette su un suo ulteriore sviluppo turistico e per la quale sono stati svolti importanti approfondimenti per sciogliere i diversi nodi di natura tecnica, paesaggistica, ambientale ed urbanistica. Alla luce del finanziamento attraverso la manovra finanziaria, sono state messe a punto le scadenze temporali sui diversi interventi, con il primo avvio delle opere a partire da quest’anno”.

 

Nello specifico, dice la Provincia, sono previsti per la primavera del 2022 l’approvazione del progetto esecutivo delle opere completare al completamento funiviario e l’inizio dei lavori di sistemazione del versante Nasse, che porta ancora le ferite della tempesta Vaia, ai quali seguirà nel giro di un mese l’avvio della realizzazione del nuovo ponte Rio Fosse. Entro il 30 ottobre, continua Piazza Dante, è attesa l’aggiudicazione della gara d’appalto integrato per il collegamento funiviario e per la pista, mentre è previsto per maggio 2023 l’inizio dei lavori delle stazioni Bellaria e Nasse e, successivamente, i lavori all’omonima linea e alla pista panoramica, oltre che alla stazione Fosse I. L’avvio parziale del primo tronco della funivia è quindi programmato per il dicembre del 2024. Alla luce dell’inizio dei lavori alla stazione Rolle, della demolizione della viabilità esistente e dell’ultimazione della stazione Fosse nel 2025, nel dicembre di quell’anno potrà entrare in funzione l’intero collegamento San Martino-Passo Rolle.

 

Soddisfatti, dice Piazza Dante, i rappresentanti istituzionali locali, con il sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, che sul collegamento San Martino-Rolle ha osservato: “L’Amministrazione provinciale è stata di parola, sostenendo quest’opera ormai pronta per l’appalto, con un finanziamento importante. La nuova funivia consentirà al nostro territorio di compiere un ulteriore salto di qualità sul fronte dell’accoglienza, guardando non solo alla stagione invernale”. Secondo il commissario della Comunità del Primiero Roberto Pradel “il collegamento San Martino-Rolle è un tassello importante per lo sviluppo della zona, che guarda alla mobilità green e alla destagionalizzazione del turismo”.

 

All’incontro erano presenti anche i sindaci Daniele Depaoli (Primiero San Martino di Castrozza), Bortolo Rattin (Canal San Bovo), Antonio Loss (Imer), Giampiero Zugliani (Mezzano) e Marco Depaoli (Sagron Mis) e il presidente di San Martino Rolle spa, Giacobbe Zortea. L’appuntamento, sottolinea Piazza Dante, ha consentito di fare il punto anche su altre opere molto attese dal territorio, a partire dalla variante stradale Busabella - finanziata per un importo complessivo di 5,8 milioni di euro – per la quale è in corso la progettazione esecutiva, mentre l’inizio dei lavori è atteso per l’estate 2022 e l’apertura al traffico per l’autunno 2024.

 

Altri temi importanti per il Primiero affrontati nel corso dell’incontro sono stati: la realizzazione della nuova caserma Ferrari a Passo Rolle, dopo la demolizione dell’ecomostro prevista a partire dall'aprile 2022 (3,3 milioni di euro per la realizzazione della prima unità funzionale), la galleria Pala Rossa (costo complessivo di 25 milioni di euro, di cui 9 milioni finanziati dalla Provincia di Trento), la manutenzione del viadotto dello Schener e le varianti di San Martino (l’ultimazione della stesura del Documento preliminare alla progettazione è atteso per il prossimo mese di febbraio) e Fiera di Primiero.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ricerca e università
17 gennaio - 05:01
Le difficoltà riscontrate dagli utenti nella comunicazione dell’avvenuta vaccinazione anti-Covid tra diversi territori vanno inquadrate in una [...]
Cronaca
17 gennaio - 07:36
E' successo durante i controlli delle forze dell'ordine per il rispetto delle normative anti-Covid19.  E' stato verificato che il [...]
Cronaca
17 gennaio - 07:54
L'allarme è rientrato nelle scorse ore, i due bambini hanno riabbracciato i propri genitori. L'allarme era stato lanciato nel pomeriggio di ieri [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato