I riflettori del Mountain future festival sono per Gio Evan e Telmo Pievani: un ''viaggio'' nel tempo profondo
L’eclettico cantautore-poeta e il celebre scienziato e evoluzionista al Palacongressi di Andalo protagonisti, con parole e musica, della seconda serata-spettacolo dedicata a Homo sapiens e al suo futuro. Il Mountain future festival prosegue fino a settembre

TRENTO. Ancora tanti i grandi appuntamenti in programma per il Mountain future festival, la quarta edizione organizzata nell'arco di tutta l'estate riscuote molto successo con il sold out per tutti gli eventi inseriti nel palinsesto. E il calendario della manifestazione prosegue a ritmo serrato fino a settembre (Qui info).
L'Altopiano della Paganella si prepara per accogliere i protagonisti della seconda serata-spettacolo della manifestazione: l’eclettico cantautore, scrittore e poeta Gio Evan e il celebre scienziato, evoluzionista e divulgatore Telmo Pievani.
Alternando parole e musica, le sue star del mondo dello spettacolo e della cultura daranno vita, venerdì 26 agosto, alle 21, al Palacongressi di Andalo, a una coinvolgente e straordinaria serata dal titolo “Dall’Africa alle montagne del mondo – Il viaggio di Homo sapiens nel tempo profondo e nel tempo moderno. A condurre l’evento sarà la giornalista Linda Pisani.
Telmo Pievani e Gio Evan (quest’ultimo si esibirà anche nei suoi brani musicali più famosi) racconteranno lo straordinario viaggio di Homo sapiens, iniziato nel tempo profondo dall'Africa fino alle montagne di tutto il mondo, per comprendere le nostre radici e come la dimensione del viaggio sia una parte importante del nostro essere e della nostra storia, interrogandosi anche sul futuro o sui possibili futuri che ci attendono.
I due ospiti sono molto seguiti dal grande pubblico e c’è quindi una particolare attesa per la loro serata-spettacolo: Telmo Pievani è conosciuto e amato dal pubblico per i suoi libri e le conferenze di grande successo, ma anche per trasmissioni televisive come quella realizzata recentemente su Rai3 insieme al celebre attore Marco Paolini.
Invece Gio Evan è considerato uno degli artisti più poliedrici del panorama musicale italiano: scrittore, poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada, nel 2021 ha partecipato al festival di Sanremo con il brano “Arnica”.
Un altro appuntamento del Mountain future festival particolarmente atteso è quello di sabato 20 agosto, alle 21, al Parco della Chiesa di Zambana Vecchia, dal titolo “Echi. Tra musica e parole alle radici del rapporto uomo e natura”.
Organizzato dalla Pro Loco di Zambana nell’ambito della manifestazione “Notti d’estate - Laggiù sulle montagne”, in collaborazione con il Mountain future festival e il Consorzio turistico Piana Rotaliana Königsberg, l’evento sarà un vero e proprio viaggio, tra musica e parole, per scoprire il rapporto mistico che le popolazioni antiche delle nostre montagne avevano con la natura, con la quale vivevano a stretto contatto. Un rapporto che oggi è stato perso e di cui si avverte un bisogno sempre più impellente.
Protagonisti dell’evento saranno gli archeologi Rosa Roncador e Stefano Neri, l’antropologa Marta Villa e lo storico dell’arte Paolo Dalla Torre. Parteciperà inoltre il gruppo musicale “Andrea e la Banda Larga”. A condurre l’evento (che in caso di pioggia sarà rimandato a sabato 27 agosto) sarà il giornalista Rosario Fichera.
A chiudere il programma del mese sarà, il 30 agosto, alle 17, al Parco del Palacongressi di Andalo lo zoologo e divulgatore scientifico Andrea Mustoni, autore di uno dei libri di maggiore successo di questa estate, dal titolo “Un uomo tra gli orsi”, Ediciclo Edizioni.
Considerato a livello internazionale tra i maggiori esperti di orso bruno, coordinatore al tempo del progetto “Life Ursus”, finalizzato alla reintroduzione dell’orso bruno in Trentino e nella Alpi Centrali, Andrea Mustoni racconterà questa straordinaria esperienza scientifica e umana, alternando momenti di vita privata con le pagine del suo diario e svelando alcune curiosità che rendono per molti aspetti unico questo mammifero, molto amato e allo stesso tempo molto discusso.
A settembre il festival continuerà il 2 e 3 settembre, rispettivamente, con una coinvolgente serata a cura di Albratos e Swarovski Optik dedicata all’osservazione della natura, cui seguirà un’escursione guidata nel bosco per scrutare la fauna alpina selvatica con gli strumenti ottici Swarovski. Dal 15 al 18 settembre la manifestazione si sposterà infine a Fai della Paganella per la quinta edizione di Orme – Il Festival dei sentieri, quest’anno dal titolo “Il rispetto genera felicità”.
“Il Rispetto – spiegano gli organizzatori di Orme - è il riconoscimento di una superiorità morale o sociale, manifestato attraverso il proprio atteggiamento o comportamento. Il manifesto di Orme 2022 è la voglia di rinascita, il desiderio di ritrovare amicizie, felicità e amore”.













