Un ''viaggio'' nel tempo profondo: grande successo con Gio Evan e Pievani. Il Mountain future festival prosegue con lo zoologo e divulgatore scientifico Mustoni
L’eclettico cantautore-poeta e il celebre scienziato e evoluzionista sono stati protagonisti, con parole e musica, della seconda serata-spettacolo del Mountain future festival, dedicata a Homo sapiens e al suo futuro, ieri sera al Palacongressi di Andalo

ANDALO. La quarta edizione del Mountain future festival, che sta registrando un grande successo di pubblico con il tutto esaurito nei diversi appuntamenti in programma, ha accolto ieri sera (venerdì 26 agosto) a Andalo l’eclettico cantautore, scrittore e poeta Gio Evan e il celebre scienziato, evoluzionista e divulgatore Telmo Pievani.
Alternando parole e musica, le sue star del mondo dello spettacolo e della cultura hanno dato vita ad una coinvolgente e straordinaria serata condotta dalla giornalista Linda Pisani, dal titolo “Dall’Africa alle montagne del mondo – Il viaggio di Homo sapiens nel tempo profondo e nel tempo moderno".
Telmo Pievani e Gio Evan (che ha regalato al pubblico l’esecuzione dei suoi brani musicali più famosi) hanno raccontato lo straordinario viaggio di Homo sapiens, iniziato nel tempo profondo dall'Africa fino alle montagne di tutto il mondo, per comprendere le nostre radici e come la dimensione del viaggio sia una parte importante del nostro essere e della nostra storia, interrogandosi anche sui possibili futuri che ci attendono.
I due ospiti sono molto seguiti dal pubblico che li ha accolti con gran calore: Telmo Pievani è conosciuto e amato per i suoi libri e le conferenze di grande successo, ma anche per trasmissioni televisive come quella realizzata recentemente su Rai3 insieme al celebre attore Marco Paolini. Gio Evan è considerato tra gli artisti più poliedrici del panorama musicale italiano: scrittore, poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada, nel 2021 ha partecipato al festival di Sanremo con il brano “Arnica”.
Il programma del Mountain Future Festival continuerà il 30 agosto con lo zoologo e divulgatore scientifico Andrea Mustoni, autore di uno dei libri di maggiore successo di questa estate, dal titolo “Un uomo tra gli orsi”, Ediciclo Edizioni.
Andrea Mustoni, considerato a livello internazionale uno dei maggiori esperti di orso bruno, coordinatore al tempo del progetto “Life Ursus”, finalizzato alla reintroduzione dell’orso bruno in Trentino e nella Alpi Centrali, racconterà questa straordinaria esperienza scientifica e umana, alternando momenti di vita privata con le pagine del suo diario e svelando alcune curiosità che rendono per molti aspetti unico questo mammifero, molto amato e allo stesso tempo molto discusso.
A settembre il festival continuerà il 2 e 3 settembre, rispettivamente, con una coinvolgente serata a cura di Albratos e Swarovski Optik dedicata all’osservazione della natura, cui seguirà un’escursione guidata nel bosco per scrutare la fauna alpina selvatica con gli strumenti ottici Swarovski. Dal 15 al 18 settembre la manifestazione si sposterà infine a Fai della Paganella per la quinta edizione di Orme – Il Festival dei sentieri, quest’anno dal titolo “Il rispetto genera felicità”.













