Il piccolo di muflone con la mentalità “da capobranco” (VIDEO). Le immagini dal Parco Adamello Brenta
Recentemente i ricercatori del Parco Naturale Adamello Brenta hanno visionato le fototrappole scoprendo, fra le varie immagini, quelle che documentano l’avvenuta nascita di un piccolo muflone che si muove in testa al branco sotto l’occhio attento della madre

STREMBO. Il Parco Naturale Adamello Brenta con un’estensione di 625,83 chilometri quadrati, rappresenta la più vasta area protetta del Trentino. Istituito nel 1967, comprende i gruppi montuosi dell’Adamello e del Brenta. L’area, grazie all’integrità e varietà ambientale del suo territorio, presenta una ricchezza faunistica straordinaria.
Nel parco sono presenti tutte le specie caratteristiche delle Alpi, tra le quali spicca l’orso bruno. Recentemente i ricercatori del Parco hanno scaricato nuovamente le fototrappole riguardanti il “Progetto preda predatore” e fra le immagini sono comparse quelle che documentano l’avvenuta nascita di un piccolo muflone.
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Il periodo dei parti nel muflone può variare in base alla popolazione indagata ma in Trentino la maggior parte delle nascite si collocano nell’ultima decade di marzo e l’inizio di aprile. Il muflone, va detto, rientra tra le specie alloctone, cioè non originarie della zona, dal momento che venne introdotta dai cacciatori a partire dagli anni ‘70.
“In questo video – spiegano gli esperti del parco – è possibile notare ancora il cordone ombelicale; nonostante i pochi giorni di vita il piccolo ha già una mentalità ‘da capobranco’ piazzandosi in testa al gruppo familiare che lo segue sotto l’occhio attento della madre”.


















