LA GALLERY. Storia della fotografia perfetta, tra trigonometria, studi e una luna gigante. Frizzera: "Da tre anni aspettavamo di fare questo scatto"
La luna che tramonta sulle Dolomiti di Brenta, sul Campanile Basso. Dal 2019 Filippo Frizzera, autore della foto, e i due parapendisti Nicola Donini e Marco Diliberto stanno tentando questo scatto, fino al 18 febbraio scorso, quando alle 7 e 15 circa hanno trovato il momento perfetto

TRENTO. La luna che tramonta sulle Dolomiti di Brenta con un parapendista al centro. Tre anni per cercare lo scatto perfetto. “E’ questo il tempo che ci è voluto per fare questa foto. Dal 2019 io e Nicola Donini ci proviamo, anno dopo anno, finora senza successo. Fino al 18 febbraio, circa verso le 7 e 15 di mattina ”, racconta il fotografo Filippo Frizzera, classe 1989.
“Il mio obiettivo era scattare una foto con la luna che tramonta sulle Dolomiti all’alba – spiega – mi sono posizionato ad Andalo, in Paganella, mentre i parapendii si trovavano a quota 1500-1600 metri, sul Campanil Bass, sopra l’altopiano di Pradel”.
Due i parapendii provvisti di paramotore, guidati da Donini e dal suo collega Marco Diliberto, tante prove e tanti gli studi trigonometrici per arrivare a questo momento.
“Sono davvero tanti gli elementi che devono incastrarsi alla perfezione per una foto del genere – sostiene – prima di tutto ci deve essere la luna. Facciamo che sia piena e che tramonti esattamente al sorgere del sole. Decidiamo poi che debba tramontare esattamente sul Campanile Basso. Già così le finestre disponibili si riducono a 2 o 3 all'anno. Togliamo le giornate di brutto tempo e arriviamo tranquillamente a 1-2 occasioni”.








Occasioni perciò che “durano meno di 10 minuti l'una, in cui di solito si corre a destra e sinistra per correggere eventuali errori di calcolo. Aggiungiamo poi un parapendio, che deve essere perfettamente allineato con tutto il resto per avere il soggetto dentro la luna. Entrano così in campo ulteriori incognite e problemi, tra cui il vento e la posizione del parapendio, che dev'essere perfetto”.
C'è una finestra “di qualche minuto per lo scatto giusto che io ho fatto scattando a raffica con un teleobiettivo”. Tanti tentativi per una foto difficilissima: “Decidiamo di provarci e riprovarci, anno dopo anno, sbagliando e migliorando di volta in volta”.
I parapendii si sono messi in posizione prima dell'alba: “Nicola per questa prova ha chiesto la partecipazione di Marco – così Frizzera – amico fidato di avventure ed esperto pilota di parapendio. Quando tutto sembrava perfetto, Nicola ha avuto un problema tecnico e ha dovuto abbandonare il tentativo a soli 5 minuti dallo scatto”.
Nel cielo quindi solo Marco in volo, che “senza posizione Gps, ma in contatto radio, è riuscito a posizionarsi alla perfezione per un paio di secondi”. Una foto epica, “pensata e immaginata per anni, ora finalmente realizzata”.
L’idea è nata “dalla passione per la fotografia e per la montagna che mi ha spinto negli anni a salire in alta quota con la macchina fotografica. A questo si è aggiunta la passione per la luna che cerco di posizionare dove voglio io nelle mie immagini”.












