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| 22 ott 2022 | 13:40

Troppo caldo e non c'è neve e lo sci è alle corde: dopo le gare femminili a Sölden saltano quelle maschili (criticate da Clarey) di Zermatt-Cervinia

La Federazione internazionale non recupererà le competizioni maschili a Zermatt-Cervinia, mentre in programma restano per ora quelle femminili. La pista era stata critica da Johan Clarey: "Una gara contro ogni logica ambientale"

ZERMATT-CERVINIA. Niente neve e impossibile mettere in sicurezza il tratto finale della nuova pista di Zermatt-Cervinia: sono state annullate le gare di discesa maschile del 29 e 30 ottobre. Dopo le competizioni femminili di Sölden (Qui articolo), la Fis è costretta a dover alzare bandiera bianca ancora una volte in poche ore. 

 

La Federazione internazionale non recupererà le gare maschili a Zermatt-Cervinia, mentre in programma restano quelle femminili di sabato 5 e domenica 6 novembre con il controllo neve previsto per il 25 ottobre prossimo.

 

Le gare sul Cervino avrebbero dovuto aprire la stagione della velocità con una novità nel calendario di coppa del Mondo, ma la pista non è pronta. Si è valutato anche di accorciare il tracciato perché sulla "Gran Becca" non c'è abbastanza neve, soprattutto nella parte più bassa. Gli organizzatori lavorano ora per poter svolgere le gare femminili del 5 e 6 novembre.

 

Proprio nelle scorse ore l'argento olimpico Johan Clarey era intervenuto sulla gara di "Speed opening" di Zermatt-Cervinia. Presentata come una grande novità del calendario internazionale, l'appuntamento si è rivelato in questi giorni complicato da gestire e da disputare. La stessa  Fis aveva spostato di una settimana il controllo della neve sulla Gran Becca perché il tracciato non era stato completato nella sua parte finale, difficile da innevare per le temperature che rimangono molto alte.

 

"Una gara contro ogni logica ambientale: danno di immagino per il nostro sport", aveva commentato il francese nel chiedere l'annullamento. "Basta osservare le condizioni dei ghiacciai, che peggiorano ogni anno, e questa discesa richiede enormi risorse, dall'utilizzo degli elicotteri ai crepacci da tappare" (Qui articolo).

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