Al primo ''freddo'' si comincia già a sparare: sul Gallina è già tempo di neve artificiale
Il primo freddo e il brusco calo delle temperature hanno spinto ad 'approfittare' per avviare i cannoni e cominciare a rimettere in moto la strumentazione. Gli appassionati di sport invernali dovranno tuttavia attendere ancora un po'

CORTINA D'AMPEZZO. È tornato il freddo e a nella conca ampezzana anche la neve, quella sparata dai cannoni nell'area del Col Gallina, dove si stanno facendo le 'prove' prima del via alla stagione invernale. "Di solito le piste vengono preparate a partire da metà novembre - fa sapere il rifugista Raniero Campigotto, intervistato da Il Dolomiti -. Quest'anno hanno iniziato a lavorarci molto prima: forse un po' troppo presto, anche perché nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di piogge".
Il primo freddo e il brusco calo delle temperature hanno spinto ad 'approfittare' per avviare i cannoni nottetempo e cominciare a rimettere in moto la strumentazione. Ovviamente, gli appassionati degli sport invernali e dello sci dovranno attendere ancora un po': le previsioni prevedono non soltanto un rialzo delle temperature ma anche "piogge fino a 2.800 metri di quota", torna a sottolineare Campigotto.
Nelle scorse ore il Col Gallina ha cominciato ad imbiancarsi grazie alla neve artificiale. Come ogni anno, quando arriverà il momento sarà la prima località dell'area ampezzana a dare il via alla stagione sciistica. "Noi al momento siamo chiusi - conclude il gestore del rifugio Col Gallina -. Riapriremo in concomitanza con l'apertura degli impianti". Nel frattempo non resta quindi che godersi i numerosi sentieri che 'corrono' in zona.













