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Trento
19 dicembre | 06:00

Il cannone che spara neve con temperature positive, la Trentino ski academy e i voucher per le scuole, la Panarotta corre per ripartire: "Un messaggio di futuro"

E' stata firmata la convenzione e la società Lagorai 2002 lavora per aprire con Santo Stefano, un avvio sperimentale e parziale per iniziare a rilanciare la destinazione: "Questa apertura è un passaggio strategico per garantire servizi alle famiglie e promuovere sani stili di vita attraverso le attività invernali di un campo scuola storico e profondamente radicato nella tradizione locale"

TRENTOLa Panarotta c'è e punta Santo Stefano per l'apertura della stagione invernale. Anno uno della nuova gestione dopo circa 4 anni di chiusura. Un avvio sperimentale, posticipato di qualche giorno rispetto alle previsioni a causa delle temperature elevate e della pioggia di questi giorni hanno rallentato le operazioni. Ma la volontà c'è tutta per riaprire. C'è la "Trentino ski academy", percorso di avviamento delle professioni funiviarie, e c'è anche il cannone Snow4ever di Demaclenko che consente di produrre neve anche con segni positivi sulla colonnina di mercurio. Intanto è stata ufficialmente firmata la convenzione a sugellare il progetto di rilancio della montagna valsuganotta.

 

Inizia così l'era della società Lagorai Srl 2002, la cordata di imprenditori Stefano Frisanco, titolare della Fratelli Frisanco di Trento, Lorenzo Morelli, alla guida della Morelli Food Service di Novaledo, e Franco Pedrotti, titolare dell’albergo Du Lac di Levico.

 

La previsione è di un'apertura parziale in base alle condizioni dei prossimi giorni. "Se non ci dovesse essere neve sarà operativo il campo scuola con la pista Furet", commenta Frisanco. "Anche se l'idea è quella di ampliare poi l'offerta a Malga 1 e Malga 2. L'obiettivo in generale è di avvicinare bambini e famiglie alla montagne.


L'avvio della nuova gestione - inizialmente previso dall'estate del prossimo anno - è stato anticipato in via sperimentale per restituire alla comunità la stazione sciistica dopo qualche anno di chiusura. Una stazione a misura di famiglia, aperta come palestra dello sci per bambini e principianti durante le vacanze natalizie fino al 6 gennaio e poi durante Carnevale e nei week end di gennaio e di febbraio. Ulteriori aperture sono poi a discrezione di Lagorai 2002.

 

"E' un segnale dopo più di 3 anni di chiusura", aggiunge Frisanco. "Un messaggio di futuro per poi concentrarsi sull'estate e sul lungo periodo. La firma della convenzione è un passo importante e ringraziamo la Provincia con l'assessore Roberto Failoni, Trentino Sviluppo con il vice presidente Albert Ballardini, la Comunità Alta Valsugana e Bersntol e i sindaci dei Comuni". 


L'obiettivo primario insomma è di accendere il motore della Panarotta. "Una convenzione importante e un traguardo significativo", dice Andrea Fontanari, presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol e sindaco di Sant'Orsola. "Questo è il risultato di una coesione del territorio e di una valutazione approfondita di circa 1 anno con la Provincia e con Trentino Sviluppo, senza dimenticare la passione e il coraggio degli imprenditori che si mettono in gioco. Questa apertura è un passaggio strategico per garantire servizi alle famiglie e promuovere sani stili di vita attraverso le attività invernali di un campo scuola storico e profondamente radicato nella tradizione locale".

 

Un progetto quindi che vuole essere a servizio del territorio, delle famiglie e dei giovani. Via libera ai voucher e alle promozioni nelle scuole per avvicinare gli under 14 alla partica dello sci. "Un'attenzione anche economica della Comunità, dei Comuni e dell'Azienda per il turismo della Valsugana per sviluppare servizi in quest'ottica", aggiunge Fontanari. "Anche questo è un punto di partenza: una convenzione che intendiamo poi inserire in un accordo quadro a 360 gradi che possa comprendere tutte e quattro le stagioni. Oggi però è importante partire e in punta di piedi, un avvio moderato e serio per rilanciare l'area e costruire la filiera e la strada del futuro".


A chiusura della stagione invernale, l'intenzione è di stipulare un accordo di medio periodo per la gestione della stazione con l'obiettivo di dare concretezza alla proposta presentata dalla società in sede di avviso. "Si conclude un lungo percorso e un costante confronto che ci porta a questo punto di partenza", evidenzia Andrea Bertoldi, membro Comitato esecutivo della Comunità Alta Valsugana e Bersntol. "Ringraziamo gli imprenditori che mettono tempo e risorse per rilanciare un'area importante per la nostra comunità dopo quasi tre anni di chiusura. Un risultato che è stato raggiunto con un forte impegno di tutte le parti chiamate in causa. L'acquisto dei servizi va poi nella necessità di andare incontro alle famiglie dal punto di vista economico ma anche di promozione di stili di vita sani, di stare insieme e di praticare sport: una risposta quindi anche sociale".

 

Una novità è la Trentino Ski Academy, che prevede l’alternanza di incontri formativi e attività sul campo, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle opportunità offerte dalle professioni legate agli impianti a fune (tra cui anche macchinista e capo servizio) che rappresentano ruoli tecnici ma che contribuiscono anche a dare qualità e sicurezza a un servizio che interessa molti fruitori delle montagne trentine.


Per rispondere alla contrazione dei numeri delle nuove leve in questi ambiti professionali è stata lanciata Trentino ski Academy, con l’idea di favorire l’accesso di giovani a percorsi formativi qualificanti, mettendo assieme tradizione e innovazione, competenze tecniche e prospettive di sviluppo sostenibile del settore.

 

L’obiettivo è promuovere non solo sapere tecnico-specialistico, ma anche una visione integrata che sappia declinare le competenze professionali nell’ambito dello sviluppo turistico montano e delle infrastrutture sciistiche. Dalla Panarotta un percorso di introduzione alle professioni funiviarie, tra formazione tecnica, cultura della sicurezza e valorizzazione turistica territoriale. 

 

Le parole chiave per il rilancio turistico della Panarotta nella sintesi dei vertici provinciali passa da quattro paletti: innovazionesostenibilitàaccessibilità e destagionalizzazione. Un percorso che vede un'ampia disponibilità e un grande supporto degli enti pubblici, anche con la messa a disposizione di esperti e consulenti per la promozione, a cominciare da Trentino Sviluppo e Trentino Marketing.


Una montagna a seggiovie ferme ma molto frequentata. "Intanto si parte e poi si costruisce l'offerta estiva con le tante potenzialità, come i sentieri bike con Pinè e la valle dei Mocheni, per rendere protagonista il territorio con la formula più corretta possibile. Sempre però nel segno della sostenibilità e della responsabilità, anche delle istituzioni", conclude Fontanari.

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