Caos sulle piste da sci, i turisti si ammassano sull'unica seggiovia in funzione che si blocca per il ghiaccio. Bormio Ski: "Un disastro: ci siamo fatti trovare impreparati"
Una vera e propria "giornata da incubo", quella trascorsa sulle piste di Bormio, raccontata da uno sciatore sui social e confermata dai referenti di Bormio Ski: "Ci siamo fatti trovare impreparati", fra impianti rimasti chiusi a causa del ghiaccio e l'arresto improvviso dell'unica seggiovia in funzione (stipata di turisti)

BORMIO (SONDRIO). Quanto accaduto domenica scorsa sulle piste di Bormio era stato raccontato sui social da uno sciatore (QUI I DETTAGLI), post diventato nel giro di poco virale. Un racconto che aveva fatto emergere differenti intoppi, fra turisti in coda per ore per salire "sull'unica seggiovia in funzione" e l'improvviso arresto dell'impianto, che aveva mandato inevitabilmente in panico alcuni. Versione, quella di Simone Grossi, confermata a Il Dolomiti dall'Ufficio stampa di Bormio Ski: "È stata sicuramente una giornata da dimenticare: ci siamo fatti trovare impreparati".
Secondo quanto riportato dallo sciatore sui social, giunto a Bormio domenica mattina, l'uomo si sarebbe trovato (con sorpresa) dinanzi a diversi impianti chiusi: "Per giustificare le chiusure, prima ci hanno detto che andavano verificate le reti in alto perché il giorno prima c'ero stato vento. Poi che c'era il rischio di valanghe e poi ancora che i cavi delle seggiovie erano ghiacciati - spiegava qualche giorno fa deluso, ricordando la giornata -. Così l'unico impianto e relative due piste aperte sono state letteralmente prese d'assalto e, dopo che a mezzogiorno finalmente è partita la funivia che va a 3.000 metri, ho dovuto attendere un'ora in coda per prenderla".
Una versione confermata nelle scorse ore a Il Dolomiti dai referenti di Bormio Ski che spiegano: "Avevamo annunciato l'apertura di due impianti, convinti che tutto sarebbe andato per il meglio ma sottovalutando il meteo ed il grande freddo", fanno sapere, sottolineando che a giocare a sfavore sarebbero stati proprio freddo e ghiaccio. Quest'ultimo, in particolare, quanto ha impedito l'avvio degli impianti, rimasti completamente 'congelati'.
"Dopo alcune ore di tentativi e mentre in biglietteria a monte si continuavano a staccare biglietti - proseguono da Bormio Ski - si è riusciti a far partire una (sola) seggiovia", sulla quale inevitabilmente si sono fiondati i tantissimi sciatori che, biglietto in mano, attendevano di poter salire su di un impianto per poter finalmente sciare. "Come se non bastasse, però, dopo poco la seggiovia si è bloccata: a far scattare il sistema di emergenza e relativo blocco dei freni il ghiaccio e non il peso eccessivo - tengono a sottolineare - come dichiarato invece da qualcuno".
"Probabilmente ci saranno state anche troppe persone a bordo della seggiovia ma non è stato quello il motivo dell'arresto improvviso". Arresto che ha inevitabilmente mandato in panico alcuni, "sciatori fatti evacuare dal tetto delle cabine - confermano da Bormio Ski -. Insomma, è stata davvero una giornata 'no', un bel disastro - concludono -. Ci siamo fatti trovare impreparati: faremo in modo che non accada più".














