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L'incredibile vicenda di una funivia caricata con troppi turisti che colpisce gli alberi per il peso eccessivo e si blocca: "Giornata da incubo: spero vengano presi provvedimenti"

“La molta neve sul tetto e i troppi turisti hanno fatto scattare il sistema di emergenza e relativo blocco dei freni: alcuni degli sciatori sono stati evacuati dalla botola sul tetto”. Questo, il racconto di uno sciatore diventato virale sui social, vicenda sulla quale Bormio Ski non si è pronunciata: la redazione de Il Dolomiti ha tentato più volte di contattare i referenti, al momento senza successo 

Di S.D.P. - 06 dicembre 2023 - 17:12

BORMIO (SONDRIO). Una giornata da incubo sulle piste da sci. E' quella che è stata descritta sulla propria pagina Facebook da Simone Grossi, post diventato nel giro di poco virale, rivelando quanto sarebbe accaduto nel weekend sugli impianti di Bormio, in Provincia di Sondrio: "Finalmente dopo due anni la neve è tornata - esordisce -. Arrivato a Bormio di prima mattina e fatto il biglietto, sono salito a quota 2.000, scoprendo però che gli impianti erano praticamente tutti chiusi tranne una seggiovia". Un racconto né confermato né smentito da Bormio Ski, quantomeno non a Il Dolomiti: dopo due giorni di tentativi da parte della redazione di contattare l’Ufficio stampa, ci si è arresi al ‘silenzio’ pur conservando la speranza di avere anche la loro preziosa posizione. (In data 7 dicembre la posizione dell'azienda)

 

Secondo quanto raccontato sui social invece da Grossi, si sarebbe trattato di una domenica assai ‘particolare’: “Per giustificare le chiusure, prima ci hanno detto che andavano verificate le reti in alto perché il giorno prima c'ero stato vento. Poi che c'era il rischio di valanghe e poi ancora che i cavi delle seggiovie erano ghiacciati - spiega lo sciatore deluso, ricordando la giornata -. Così l'unico impianto e relative due piste aperte sono state letteralmente prese d'assalto e, dopo che a mezzogiorno finalmente è partita la funivia che va a 3.000 metri, ho dovuto attendere un'ora in coda per prenderla".

 

Nel salire, “la funivia ha centrato in pieno e in maniera violenta due alberi", facendo supporre a Grossi che "o non avevano tagliato abbastanza le piante o eravamo troppo pesanti - prosegue nel racconto -. Ad alcuni metri dalla stazione di arrivo, dopo una gran botta, l'impianto si è infine bloccato. Il motivo? Troppo peso". Questo, secondo quanto riportato dallo sciatore (da parte dei referenti di Bormio Ski, torniamo a ripetere, nessun riscontro).

 

“La molta neve sul tetto e i troppi turisti hanno fatto scattare il sistema di emergenza e relativo blocco dei freni. Nel momento del bisogno, l'addetto della stazione a monte non c'era ed è arrivato dopo diversi minuti". Grossi prosegue nella sua versione del racconto riportando che, dopo quasi mezz'ora di attesa, alcuni degli sciatori sarebbero stati evacuati "dalla botola sul tetto. In seguito, gli addetti sono riusciti a fare ripartire la funivia".

 

Una giornata (da dimenticare), fatta di lunghe attese e conclusasi con altri intoppi: "Ho dovuto fare la coda anche per pagare il parcheggio, per poi scoprire che su due colonnine una non andava - conclude -. Spero che chi di dovere prenda provvedimenti". 

 

 

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