Da Sassotetto (Marche) al Cimone (Modena), dalla Marmolada ad Alleghe: sulle montagne piovono milioni per gli impianti sciistici. Ecco tutti i dati
A comunicarlo è la ministra Santanché, che parla di “investimenti per oltre 250 milioni di euro per le montagne italiane” nel commentare la pubblicazione della graduatoria del Fondo ammodernamento, sicurezza e dismissione impianti che vede liberare risorse per oltre 147 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento di oltre 200 milioni per il triennio 2024-2026

TRENTO. Sulle montagne italiane 'piovono' (anche perché di neve, ormai, se ne vede sempre di meno) milioni di euro per gli impianti sciistici. A comunicare i dati è la ministra al Turismo Daniela Santanché, nel commentare la pubblicazione della graduatoria del Fondo ammodernamento, sicurezza e dismissione impianti, che vede liberare risorse, dice il ministero, per oltre 147 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento complessivo di 200 milioni per il triennio 2024-2026.
Sono 40 in tutto le realtà italiane che riceveranno i fondi (da un massimo di 10 milioni di euro ad un minimo di 209mila) e tra queste molte gravitano, ovviamente, nell'area dolomitica. Per Marmolada Srl è stato approvato quindi un importo pari a circa 952mila euro, per impianti Averau Srl altri 2,47 milioni e per Alleghe funivie Spa 560mila. Sul nostro territorio fondi poi anche Funivie Folgarida Marilleva Spa (si parla di ben 7 milioni di euro) a Folgaria Spa (1,891 milioni).
Al di là della fascia alpina però, non mancano gli interventi anche sulle cime appenniniche (dove le difficoltà sul fronte dell'innevamento non sono mancate negli ultimi anni e, vista la situazione sul fronte climatico, le previsioni per il futuro non sono certo rosee), con ben 2,75 milioni a Sassotetto Srl (a Sarnano), altri 4,2 milioni a Corno alle Scale Srl (provincia di Bologna) e 3,25 milioni al Consorzio Stazione invernale del Cimone (Modena).
“La pubblicazione della graduatoria – dice Santanché – relativa al fondo per l’ammodernamento, la sicurezza e la dismissione degli impianti di risalita e di innevamento artificiale rappresenta un passo significativo verso un investimento di rilevanza per le montagne italiane, un asset strategico fondamentale per il turismo. Questa azione sinergica e concreta, a cui il ministero dedica particolare attenzione, concede oltre 147 milioni di euro e si aggiunge ai fondi destinati agli Appennini e quelli del bando montagna Italia, portando il totale degli investimenti a oltre 250 milioni di euro. Questa iniziativa favorirà la crescita e lo sviluppo di questo importante comparto, che riveste un ruolo strategico per l'economia nazionale, specialmente in vista di Milano-Cortina 2026”.
“Inoltre – conclude la ministra – si prevede l'integrazione del fondo con ulteriori 100 milioni di euro, presenti in manovra di bilancio (in sede di discussione alla Camera), a conferma dell'impegno del governo nel fornire un forte impulso e slancio al sistema montagna Italia. Questi stanziamenti contribuiranno innegabilmente ad alzare il livello competitivo del comparto montano italiano, consolidando una strategia senza precedenti, mirata a garantire il massimo sviluppo e sfruttamento del potenziale turistico delle nostre montagne”.














