Contenuto sponsorizzato
| 25 giu 2023 | 20:16

Due ragazze rimangono bloccate sulla ferrata dopo una scarica di sassi: riportate alla macchina con l'eliambulanza

Due escursioniste di 24 e 27 anni si trovavano sulla Ferrata Berti quando hanno richiesto l'intervento dei soccorsi. Si tratta dell'ennesimo intervento su delle ferrate di questi giorni

Due ragazze rimangono bloccate sulla ferrata dopo una scarica di sassi: riportate alla macchina con l'eliambulanza
Foto archivio
di Redazione

BELLUNO. Hanno deciso di non proseguire oltre, dopo una scarica di sassi avvenuta sulla Ferrata Berti. Spaventate e a quel punto non più sicure ad andare avanti e nemmeno a tornare indietro hanno preferito chiamare i soccorsi e farsi riportare alla macchina in elicottero.

 

L'intervento dell'eliambulanza di Treviso emergenza è avvenuto quest'oggi, nel gruppo del Sorapis su quella che è una ferrata lunga, impegnativa e a tratti esposta che collega il Rifugio Vandelli al bivacco Slataper. Qui due escursioniste di Bolzano, di 24 e 27 anni, si erano fermate a causa di una scarica di sassi. Incapaci di proseguire ma nei fatti non ferite dal punto di vista sanitario sono state issate a bordo con un verricello di 60 metri dal tecnico di elisoccorso. Le due ragazze sono poi state lasciate nelle vicinanze del luogo dove avevano la macchina.

 

Si tratta dell'ennesimo intervento in pochi giorni avvenuto sulle ferrate. E ricordiamo, per questo l'appello di due settimane fa del soccorso alpino veneto: ''Pur facilitando il raggiungimento di vette altrimenti inarrivabili per molti, le ferrate non sono assolutamente da banalizzare. Al contrario, richiedono adeguata preparazione e addestramento, conoscenza delle tecniche di progressione sul verticale, attrezzatura specifica e assenza di paura del vuoto. Esistono corsi specifici per apprendere le corrette tecniche di progressione e per avere una maggiore consapevolezza dei rischi collegati".

 

Nel primo pomeriggio, poi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in Val del Grisol, per un escursionista incrodato su una ripida parete rocciosa. L'uomo, 57 anni di Oderzo, che con un amico stava percorrendo un giro ad anello, all'altezza della Croda Auta era salito per cercare una traccia, finendo bloccato. Recuperato dall'elicottero è stato trasportato a valle. Una squadra del Soccorso alpino di Longarone ha atteso il rientro dell'amico, sceso autonomamente.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 31 ottobre | 16:41
Alcuni giovani, che stavano giocando a calcio all'interno del campetto comunale situato in paese, sono stati sorpresi e multati di 50 euro per [...]
Cronaca
| 31 ottobre | 16:12
Dopo la chiamata d'emergenza è scattata la macchina dei soccorsi con l'elicottero d'emergenza, purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare
Cronaca
| 31 ottobre | 15:52
Le fiamme sono divampate in un appartamento, in azione i vigili del fuoco e i soccorsi con più mezzi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato