Furto in piena notte, rubato il presepe con gli scalatori alla palestra di roccia: "Hanno portato via anche la foto di 'Geo', ideatore dell'opera scomparso nel 2018"
Il racconto sui social: "La cosa ancora più triste è che oltre al presepe hanno fatto sparire anche la foto di "Geo", che per anni se ne è preso cura e con pazienza e amore, realizzando tutte le casette e i personaggi. Erano un bel ricordo e una bella iniziativa per tanti che passavano da lì: siamo senza parole"

VERONA. Il presepe allestito da 15 anni sopra Avesa, nei pressi della palestra di roccia, è conosciuto da tutti in zona. Quest'anno, tuttavia, nel giorno di Natale ci si è risvegliati con un'inaspettata (e spiacevole) sorpresa: le statuine sono state tutte rubate.
Il presepe, allestito ogni anno sui 'busi' del monte Ongarine, era stato ideato dallo speleologo, alpinista e pittore Flavio "Geo" Bonzanini venuto a mancare nel 2018. Un'idea portata avanti anche dopo la scomparsa di Geo, rovinata tuttavia da chi ha ben pensato di portare via le statuine, costruite con materiali riciclati, non soltanto dei canonici protagonisti del presepio ma anche le casette e quegli scalatori che da sempre caratterizzavano la particolare opera.
Insomma, nella notte di Natale qualcuno ha fatto 'piazza pulita', lasciando tutti sbigottiti. Un fatto prontamente denunciato sui social, dove sono state pubblicate anche le fotografie della cavità rocciosa che ospitava il presepio rimasta completamente spoglia.
"La cosa ancora più triste - fanno sapere su Facebook - è che oltre al presepe hanno fatto sparire anche la foto di "Geo", che per anni se ne è preso cura e con pazienza e amore e ha realizzato tutte le casette e i personaggi. Erano un bel ricordo e una bella iniziativa per tanti che passavano da lì. Siamo senza parole".















