''Hanno rubato la capannina del Presepe, quest'anno non ci sarà. Siamo davvero amareggiati''
Nei giorni scorsi la brutta sorpresa: la capanna del presepe è stata rubata dall'ex cantina sociale del paese dove veniva custodita ogni anno

MORI. "La capannina sul sagrato della chiesetta del santissimo quest'anno non ci sarà". Questo è il triste annuncio nel post di Facebook da Claudia Torbol, Magister del gruppo M.a.s.c.i. (Movimento adulti scout cattolici italiani) "Il gelso" di Mori che nella mattina di martedì, 2 dicembre, ha trovato la brutta sorpresa: la capanna del presepe è stata rubata dall'ex cantina sociale dove veniva custodita ogni anno.
Da circa cinque anni il gruppo scout di Mori allestiscono il presepe con la capanna davanti alla chiesetta del Santissimo, costruita utilizzando il legname recuperato da vecchie case della zona. A fine di ogni natale, la capanna viene sistemata nella ex cantina sociale.
Martedì però la scoperta: le grate delle finestre erano state smontate e della capanna non c'era più traccia. "Abbiamo informato il sindaco e fatto qualche di ricerca ma per la capannina non c'era più nulla da fare" ha spiegato Torbol.
Non si tratta però di un episodio isolato: negli scorsi tre anni il presepe era già stato bersaglio di vandalismi, l'ultimo nel 2024 dove erano state staccate le teste alle statuine.
"Ci siamo rimasti veramente molto male - ha commentato Torbol - un vandalismo che scoraggia i ragazzi e il duro lavoro che fanno ogni anno, ogni volta che si prova a fare qualcosa di bello per il paese sembra che non venga apprezzato".
Tanti i messaggi di solidarietà al gruppo scout, dove alcune persone si sono offerte di dare un aiuto per ricostruire insieme la capanna e fornire il materiale necessario :" Ringraziamo tutti per il sostegno - ha commentato Torbol - valuteremo nei prossimi giorni, al momento la ferita è ancora fresca".














