E' stata ricostruita la capanna rubata: "Dopo il furto, il presepe torna a splendere nel suo angolo di tradizione e condivisione"
Davanti alla chiesetta del Santissimo di Mori, da cinque anni il gruppo scout allestisce il presepe costruito con il legname recuperato da vecchie case della zona. A inizio dicembre, però la brutta scoperta del furto, e per la capannina non c'era più niente da fare

MORI. "Con grande piacere comunichiamo che la capanna del presepe è stata rifatta". Così Chiara Torbol del gruppo Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) "Il gelso" di Mori ha comunicato sui social la lieta notizia della ricostruzione della capannina, dopo che, lo scorso 2 dicembre, era stata rubata dall'ex cantina sociale dove veniva custodita ogni anno.
Davanti alla chiesetta del Santissimo del paese, da cinque anni il gruppo scout allestisce il presepe costruito con il legname recuperato da vecchie case della zona. A inizio dicembre, però la brutta scoperta del furto, e per la capannina non c'era più niente da fare.
Tanti i messaggi di solidarietà al gruppo scout, dove alcune persone si sono offerte di dare un aiuto per ricostruire insieme la capanna e fornire il materiale necessario. Oggi la lieta notizia: la capannina è stata ricostruita e gli abitanti di Mori hanno riavuto il loro presepe.
"Dopo lo spiacevole episodio di furto, un sentito grazie alla collaborazione tra il Comune di Mori e la nostra comunità Masci, il presepe torna a splendere nel suo angolo di tradizione e condivisione. Buon Natale a tutti voi".












