Gli impiantisti: ''L'inverno sulle Dolomiti al top a livello europeo''. Le Aziende per il turismo: ''Nonostante i timori c'è stata la tenuta della capacità di spesa dei turisti''
La presidente degli impiantisti, Ghezzi: "La situazione sugli Appennini è difficilissima ma in Austria, Svizzera, Francia, Germania e Slovenia il 50% degli impianti è aperto senza precipitazioni naturali. Le Alpi italiane sono una vera e propria isola felice". Il presidente del Consorzio delle Apt, Rizzi: "Ci sono tutti i presupposti per registrare un buon andamento a fine stagione"

TRENTO. "Abbiamo registrato un'ottima affluenza e c'è veramente tanta voglia di montagna", queste le parole di Valeria Ghezzi, presidente di Anef-Associazione nazionale esercenti funiviari e di Funivie Seggiovie San Martino di Castrozza, mentre Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Sole e numero uno del Consorzio delle Apt del Trentino, prosegue: "E' andata molto bene, oltre ogni aspettativa anche sul fronte della capacità di spesa dei turisti. C'è molta soddisfazione e si guarda con fiducia alla stagione invernale".
Si è chiuso il periodo clou della stagione, le località hanno registrato il sold out praticamente ovunque. A reggere anche la capacità di spesa dei turisti. "Il timore era quello di ritornare agli anni '80 - commenta Rizzi - ma gli operatori segnalano un'ottima redditività, ma anche tanta voglia di vacanza e di montagna dopo anni veramente complessi".
Adesso diventa fondamentale il mercato estero, prima del ritorno degli italiani a Carnevale. "Ci sarà una sostanziale tenuta dei consumi - dice Rizzi - le Agenzie si sono adeguate ai prezzi. Ci sono tutti i presupposti per registrare un buon andamento a fine stagione. Inoltre avvertiamo una maggiore consapevolezza del turista italiano sulle opportunità di trascorrere le ferie nelle località italiane. Ma questo exploit deve essere un punto di partenza, anche per mantenere un equilibrio dei prezzi tra i vari territori. Un'analisi che intendiamo effettuare con gli attori del comparto e le Apt".
Oggi è poi tornata un po' di neve, un'altra boccata di ossigeno per stazioni. "La situazione sugli Appennini è difficilissima - aggiunge Ghezzi - ma in Austria, Svizzera, Francia, Germania e Slovenia il 50% degli impianti è aperto senza precipitazioni naturali. In questo momento le Alpi italiane, soprattutto a quote elevate, sono una vera e propria isola felice. Solo la Scandinavia a livello europeo è messa meglio".
Anche gli impiantisti guardano quindi con fiducia ai prossimi mesi. "Il periodo festivo è stato ottimo sulle Alpi e sulle Dolomiti in particolare. La sfida è quella di mantenere le piste perfette e vediamo cosa ci riserverà il meteo nei prossimi giorni", conclude Ghezzi.












