Il presidente Andy Varallo riconfermato alla guida di Dolomiti Superski: "Il triennio concluso ha messo a dura prova la struttura, pronti alle prossime sfide"
Il prossimo triennio è quello del 50esimo dalla fondazione di Dolomiti Superski e delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

ORTIESI. Il presidente uscente Andy Varallo è stato riconfermato alla guida di Dolomiti Superski. L'impiantista di 43 anni dell'Alta Badia continuerà a dirigere i lavori della più grande destinazione sciistica in Europa per i prossimi tre anni.
Dopo la nomina nel triennio scorso alla successione di Sandro Lazzari, un pioniere dell'imprenditoria funiviaria nelle Dolomiti, il Consorzio prosegue nel segno della continuità fino all'anno dei Giochi Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
La decisione è stata presa nel corso dell’Assemblea Generale di Dolomiti Superski. A completare la squadra Zeno Kastlunger del Consorzio impianti a fune “Skirama” Plan de Corones alla vice presidenza e Sandro Lazzari, Siegfried Pichler, Marco Zardini, Andreas Schenk e Daniele Dezulian quali membri effettivi del Consiglio di amministrazione. I revisori dei conti sono Giuseppe Zorzi, Valeria Ghezzi e Sergio Prà.
La prima “legislatura” di Andy Varallo come presidente di Dolomiti Superski è stata tra le più movimentate degli ultimi decenni: l'epidemia Covid nel 2020, l’inverno con la stagione sciistica azzerata nel 2021, la crisi energetica del 2022 accompagnata da una stagione invernale chiusasi comunque sopra ogni aspettativa, nonché molteplici novità in campo digital con focus sulla vendita online.
“Il triennio appena concluso - commenta Varallo - ha messo a dura prova la struttura di Dolomiti Superski in quanto abbiamo dovuto prendere decisioni strategiche non facili in tempi veramente difficili mai visti prima. Abbiamo dimostrato coesione con proposte di soluzioni alle situazioni di emergenza e siamo fieri di quanto raggiunto. Direi che ne siamo usciti più forti, compatti e motivati e questo non può che fare bene per il futuro”.
Con Andy Varallo a capo del Cda, spiega Dolomiti Superski, la tematica della sostenibilità è entrata tra le strategie più importanti della Federconsorzi che raggruppa 12 consorzi impianti a fune di valle nell’area dolomitica. Da tre anni si lavora al progetto “Dolomiti Superski Responsibility”, del quale è stata conclusa da poco la prima fase con una clausura alla sede di Brunico della Libera Università di Bolzano.
“La sostenibilità, che noi traduciamo in responsabilità in capo ad ogni società consorziata, a tutti i dirigenti e collaboratori, è stata ed è più che mai il tema fondamentale su cui fondare i nostri prossimi investimenti", aggiunge Varallo. "Il progetto 'DS responsibility' vuole prendersi cura di tutti gli aspetti Esg, per contribuire da un lato alla tutela del nostro patrimonio più grande, le Dolomiti, dall’altro a stimolare le nostre aziende consorziate a condotte sempre più attente agli ambienti, alle condizioni di lavoro, all’importanza di una condivisione di intenti con la rimanente parte della filiera turistica estiva ed invernale, nonché a una maggiore professionalizzazione delle attività di controlling e monitoraggio dei vari processi lavorativi. Il fine ultimo è ridurre le emissioni di anidride carbonica e garantire maggiore efficienza gestionale ed economica”.
Inizia ora per Andy Varallo, Zeno Kastlunger e gli altri membri del Consiglio di amministrazione di Dolomiti Superski, espressione dell’Assemblea Generale composta dai Presidenti dei 12 Consorzi di valle e dai loro delegati, il triennio 2023/2026, che vedrà tra gli appuntamenti più importanti il 50esimo anniversario della fondazione di Dolomiti Superski nel 2024 e i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, che daranno a Dolomiti Superski un palcoscenico internazionale senza paragoni, ospitando diverse discipline come lo sci alpino femminile a Cortina d’Ampezzo, le discipline nordiche a Predazzo in Val di Fiemme e il biathlon ad Anterselva – sfide nuove e ambiziose per Dolomiti Superski che verrà catapultato nella seconda metà del suo primo secolo di vita.
"Naturalmente speriamo che il prossimo triennio possa essere più sereno e libero dall’incertezza, onde poterci nuovamente concentrare sull’attività imprenditoriale per affrontare soprattutto i processi di digitalizzazione e automazione a beneficio di utenti e addetti ai lavori. Così facendo potremo garantire al marchio Dolomiti Superski maggiore forza sul mercato invernale ed estivo. I festeggiamenti per i primi 50 del nostro consorzio vedranno numerosi appuntamenti in onore di chi ha contribuito al successo indiscusso di questa organizzazione che ha saputo riunire a un tavolo tutta la filiera turistica per elaborare strategie comuni rivelatesi quelle giuste. Il mandato iniziato oggi si concluderà con le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina e per noi è un’occasione unica poter essere parte attiva di questo fantastico evento sportivo”, conclude Varallo.












