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Bolzano
26 luglio | 22:15

Dalla "sostenibilità credibile" al ricambio generazionale degli sciatori, Andy Varallo riconfermato alla guida di Dolomiti Superski per un terzo mandato e indica le sfide future

Il presidente uscente Andy Varallo è stato riconfermato per la terza volta alla guida di Dolomiti Superski: "Innovazione, collaborazione, investimenti continui e sostenibilità rappresentano le basi sulle quali costruire il futuro di Dolomiti Superski, con l'obiettivo di consolidarne la leadership internazionale e affrontare con fiducia le sfide dei prossimi decenni”

di Redazione

BOLZANO. Riconferma per Andy Varallo alla guida di Dolomiti Superski. L'impiantista 46enne dell'Alta Badia con due mandati alle spalle continuerà a dirigere i lavori della più grande destinazione sciistica in Europa per i prossimi tre anni.

 

Il nuovo vicepresidente è invece Daniele Dezulian, 52 anni, presidente della Sit Canazei. Confermati nel Consiglio d'amministrazione Siegfried Pichler (Val di Fiemme-Obereggen), Zeno Kastlunger (Plan de Corones), Andreas Schenk (Val Gardena-Alpe di Siusi) e Sandro Lazzari (past president) quali membri effettivi. A loro si aggiunge come new entry Sergio Prà (Civetta) al posto di Marco Zardini (Cortina d’Ampezzo) in rappresentanza dei comprensori del Veneto. I Revisori dei conti sono i riconfermati Giuseppe Zorzi e Valeria Ghezzi, ai quali si aggiunge Walter Holzer.

 

Nella sua relazione di fine mandato, il riconfermato presidente di Dolomiti Superski ha ripercorso un triennio che ha segnato una fase di evoluzione per la Federconsorzi degli impiantisti delle Dolomiti, caratterizzata da due momenti simbolici: il 50esimo anniversario del Consorzio nel 2025 e il ruolo centrale svolto durante i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. L'organizzazione ha affrontato il passaggio dalla ripresa post-pandemica a un nuovo periodo di consolidamento, che si fonda su una governance più moderna, sulla digitalizzazione e sulla sostenibilità. Nuovi prodotti per il pubblico, nuove tecnologie per catapultarsi nel futuro e l’ammodernamento del modello organizzativo sono ottime opportunità per rafforzare il sistema consortile e aggiornarlo alle sfide future.

 

Tra i risultati più significativi viene sottolineato il rafforzamento della collaborazione tra i dodici Consorzi di Valle e la conferma del valore del modello federativo, considerato il principale elemento distintivo che ha consentito alle Dolomiti di affermarsi come destinazione turistica unitaria a livello internazionale.

 

Nel suo riassunto degli ultimi 3 anni alla guida di Dolomiti Superski, Varallo ha dedicato ampio spazio all'evoluzione del marketing, orientato a valorizzare le Dolomiti come esperienza emozionale e non esclusivamente sportiva, attraverso una comunicazione fondata sul racconto del territorio, sull'innovazione digitale e su un rapporto sempre più diretto con il cliente. Parallelamente, sono stati potenziati gli strumenti tecnologici, la piattaforma digitale, il customer care e i sistemi di analisi dei dati, con una crescente integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi operativi e nei servizi.

 

Il presidente di Dolomiti Superski ha indicato le principali linee strategiche di sviluppo del prossimo futuro. Tra queste figurano il ricambio generazionale degli sciatori, la personalizzazione dell'offerta attraverso strumenti digitali e Crm (tra gli strumenti per gestire in modo organizzato le relazioni con clienti e potenziali clienti), l'introduzione dello Smartpass (lo skipass caricato sullo smartphone del cliente). 

 

E ancora il rafforzamento del progetto Dolomiti Supersummer e la progressiva trasformazione di Dolomiti Superski in un operatore capace di offrire un'esperienza di montagna durante tutto l'anno e, non da ultimo, una focalizzazione ancora maggiore su quella che internamente viene definita “sostenibilità credibile”, cioè l’implementazione di tutte le misure tecnicamente possibili per limitare al minimo l’impatto della propria attività sull’ambiente.

 

L'obiettivo, per il Consorzio, è ampliare i servizi, sviluppare nuove attività formative e rafforzare il ruolo dell'ente nella gestione dell'intera esperienza turistica.

 

"Le sfide non mancano, ma come una delle maggiori realtà economiche nell’ambito turistico dell’Arco alpino ha già ampiamente dimostrato nell’arco dei suoi primi 50 anni di attività: innovazione, collaborazione, investimenti continui e sostenibilità rappresentano le basi sulle quali costruire il futuro di Dolomiti Superski, con l'obiettivo di consolidare la leadership internazionale e affrontare con fiducia le sfide dei prossimi decenni”, commenta Varallo.

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