In quota con bimbo di 1 anno vengono sorpresi dalla pioggia e chiedono aiuto. Il soccorso consiglia di ripararsi alla malga ma loro chiedono comunque il recupero
Oggi nonostante il tempo instabile e il disastro accaduto ieri sera (e previsto anche per questo pomeriggio) sono stati tantissimi gli interventi dei soccorsi per persone sorprese dalla pioggia. In questo caso la famigliola ha prima declinato il consiglio del soccorso e poi lo ha seguito facendo rientrare la squadra uscita per salvarli

CORTINA. L'allerta meteo c'era da ieri pomeriggio fino a questa mattina e nel primo pomeriggio è stata anche riattivata (per la cronaca durerà fino alle 10 di domani mattina). Quel che è successo ieri sera è già storia, purtroppo, con una piccola Vaia che ha falciato alberi e scoperchiato tetti anche nell'area del Bellunese (oltre che in Trentino e in Alto Adige) con grandine, pioggia e raffiche fino a 100 chilometri all'ora. Eppure questa mattina le persone in quota erano tantissime e tantissime sono state le chiamate ai soccorsi perché all'improvviso (ma non troppo visto appunto quanto scritto sopra) si è abbattuto sulle Dolomiti un violento temporale.
Alle 11.30 circa, una coppia, che scendeva con un bambino di un anno dal Rifugio Fodara Vedla verso Ra Stua, pur essendo vicina alla malga, sorpresa dalla pioggia ha chiamato il soccorso alpino. Hanno chiesto un immediato intervento di recupero perché non sapevano come fare e con loro avevano, appunto, un bimbo di 1 anno.
Il soccorso alpino di Cortina ha spiegato loro che a pochissima distanza c'era la malga e che potevano ripararsi lì. La famiglia ha comunque chiesto l'intervento e così una squadra di soccorritori è partita salvo poi dover rientrare.
Il motivo? La famiglia aveva raggiunto malga Ra Stua e quindi l'emergenza era rientrata anche per loro. Il consiglio è sempre lo stesso: prendere sul serio la montagna anche quella apparentemente più ''addomesticata'', controllare le previsioni del tempo (specie se si decide di uscire con un bimbo piccolo al seguito) ed affidarsi al soccorso alpino anche per quanto riguarda i consigli.














