Maltempo, il soccorso alpino bloccato da un torrente in piena durante un intervento per recuperare un 72enne infortunato
L'anziano statunitense si era fatto male alla caviglia ed era insieme a una coppia di spagnoli che hanno allertato il soccorso. L'intervento, però, è stato più complicato del previsto

AGORDO. Il maltempo ieri ha bloccato anche il soccorso alpino. Una squadra di Agordo, infatti, era partita verso le 13.40 perché tre escursionisti erano rimasti bloccati sulla strada forestale tra Casera Pecole e Malghe Foch. Uno della compagnia si era infortunato alla caviglia e non riusciva più a proseguire e così gli amici hanno chiamato i soccorsi che si sono mobilitati per recuperare i tre.
Risaliti alla posizione, sul sentiero 548, come detto all'altezza del bivio con la strada forestale tra Casera Pecole e Malghe Foch, è stata inviata una squadra per provvedere al recupero.
Giunta a poca distanza, la squadra comunicava però poco dopo di essere bloccata dall'impetuosità di un torrente da guadare. Le forti piogge e l'aumento delle temperature in quota con il conseguente scioglimento delle nevi hanno determinato l'ingrossarsi di molti corsi d'acqua. E ieri violenti acquazzoni hanno causato danni e colate detritiche, una in particolare di grandi dimensioni proprio in Val di Zoldo lungo la strada provinciale 347, zona passo Duran, in località Le Vare.
Dopo aver concordato di attendere l'abbassamento del livello dell'acqua, i membri del soccorso alpino, attorno alle 15:30, hanno fatto sapere di aver raggiunto le persone: l'infortunato, un 72enne statunitense, e una coppia spagnola. La squadra li ha quindi accompagnati ad Agordo.














