Cane e padrone scivolano lungo il pendio e non riescono a risalire sul sentiero, complesso intervento del soccorso alpino
Un 37enne si trovava bloccato insieme al suo anziano cagnolone di 30 chili, incapace di risalire sul sentiero

ARSIE'. Intorno alle 13.40 di oggi, domenica 22 giugno, il soccorso alpino di Feltre è intervenuto per soccorrere un escursionista in difficoltà lungo il ripido pendio che costeggia il Lago del Corlo, nel Bellunese.
L’uomo, un 37enne di Fossalta di Piave, si trovava bloccato insieme al suo cagnolone di 30 chili, incapace di risalire sul sentiero.
Le prime informazioni, rese ancora più confuse da una linea telefonica disturbata, non chiarivano né la situazione né la posizione esatta dell’escursionista: è stato solo grazie a una successiva chiamata di altre persone presenti in zona che è stato possibile geolocalizzarlo sulla sponda orientale del lago, a valle del ponte, nei pressi dell’abitato di San Michele.
Arrivati sul posto, i soccorritori si sono trovati di fronte a un’operazione più complessa del previsto. L’uomo e il suo cane stavano infatti percorrendo il sentiero alto che circonda il lago quando, in un tratto franoso, sono scivolati per 20-30 metri lungo il pendio.
Sebbene l’escursionista fosse illeso e probabilmente in grado di risalire autonomamente, il cane, ormai vecchiotto, non riusciva più a muoversi.
Cinque tecnici del soccorso alpino hanno quindi messo in atto un intervento articolato: dopo aver riportato l'uomo sul sentiero, si sono dedicati al ben più complesso recupero del cane.
Dopo aver imbragato l'animale, la squadra lo ha quindi sollevato verso l'alto e, una volta sul sentiero, lo ha trasportato a piedi per una trentina di minuti fino al parcheggio.
Durante tutte le fasi, i soccorritori erano in contatto telefonico con un veterinario.













