L’aperitivo sulla seggiovia 'in corsa' ai piedi del Sassolungo: "Una combinazione unica tra 'dolce vita' e Dolomiti"
Saune a 3.000 metri di quota, ma anche pesce e cocktail. Sono solo alcune delle 'novità' che hanno cominciato a prendere piede in montagna negli ultimi anni, tra le quali non manca anche un 'aperitivo volante' sulla seggiovia

SANTA CRISTINA VALGARDENA. Pesce e cocktail ad alta quota ma anche saune 'rotanti' o a forma di botte sulle terrazze di storici rifugi che sorgono a 3mila metri di altitudine. Sono solo alcune delle 'novità' che hanno preso piede in montagna negli ultimi anni, spaccando in due un dibattito che ha provveduto, a più riprese, a accendere gli animi. Fra le varie opzioni disponibili per i turisti più esigenti, che anche sulle terre alte 'pretendono' ormai di trovare un po' di tutto, si è aggiunto da qualche tempo anche il ‘flying aperitivo’ offerto sulla seggiovia Mont de Sëura in val Gardena.
In val Gardena, infatti, l’aperitivo lo si può fare anche coi piedi sospesi, comodamente seduti su di una seggiovia che conduce in quota 'guardando' il Sassolungo. "Unite l'amore per la montagna con quello per la qualità della vita – si legge sulla pagina web dedicata all’iniziativa -. Una combinazione unica tra ‘dolce vita’ e Dolomiti durante una corsa in seggiovia del tutto particolare".
Un aperitivo in movimento con partenza da Monte Pana, alla volta d'imponenti rocce, godendo (o meno) del panorama mentre si sorseggia un ‘hugo’ o uno ‘spritz’ o si assaggiano antipasti e specialità altoatesine, "per vivere un momento davvero speciale", viene assicurato.
Su come la montagna sia nel tempo cambiata, ma anche su come dovrebbe mutare, si era espresso qualche tempo fa il vicepresidente generale del Cai Giacomo Benedetti, intervistato da Il Dolomiti: "Essenzialità e sobrietà sono le caratteristiche che una struttura in quota dovrebbe avere. Il superfluo e le proposte 'commercialmente' interessanti pensiamo invece andrebbero lasciate ai luoghi di fondovalle: altrimenti si rischia di rendere 'tutto' uguale e, soprattutto, di privare i rifugi alpini della loro componente più preziosa: la loro anima".
Il ‘flying aperitivo’ (aperitivo volante ndr) in val Gardena si svolge da giugno fino all'inizio di settembre sempre il giovedì intorno alle 18 e dura un'ora. Riproposto nel tempo, ha riscosso successo, tanto che sarà disponibile anche quest'anno.
"Il meccanismo dei 'servizi aggiuntivi' non soltanto rischia di 'scippare' l'anima dei luoghi di montagna - aveva dichiarato Benedetti in riferimento ai rifugi - ma incide anche in termini di energia consumata, oltre che a livello di inquinamento", aveva proseguito, raccontato una 'visione' dedicata in particolare alle strutture in quota che molti provvederebbero ad applicare alle terre alte tutte.
"Insomma, alcuni 'circhi equestri' che hanno iniziato a prendere piede in alcune zone non hanno ragion d'essere in montagna: il rifugio (e forse anche l'esperienza in quota in generale ndr), è bello perché ti rendi conto di quante cose non ti servono nella vita".












