Precipita mentre cerca minerali e viene trovato senza vita, Andrea Credaro lascia moglie e figlio
L'uomo è stato ritrovato ai piedi di una parete a Taronno di Sondalo. I funerali saranno domani alle 14.30

SONDALO. Stava percorrendo il sentiero 13, alla ricerca di minerali, quando è inciampato ed è precipitato nel vuoto. E' stato ritrovato senza vita ai piedi di una parete a Taronno di Sondalo, in Valtellina, il corpo di Andrea Credaro, 47enne del posto scomparso mercoledì sera e trovato il giorno dopo dai soccorritori che avevano raggiunto la zona proprio per cercarlo.
La salma è stata recuperata con l'intervento dell'elisoccorso di Trento assieme al Soccorso alpino della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna, Stazione di Bormio.
L'uomo secondo le ricostruzioni, era uscito mercoledì pomeriggio per un'escursione. Andrea Credaro era un appassionato ricercatore di minerali. Alle 19 l'ultimo contatto con i famigliari che non vedendo più rientrare hanno dato l'allarme. Immediatamente è stata messa in moto la macchina delle ricerche e ieri mattina il rinvenimento del corpo senza vita del 47enne. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della compagnia di Tirano.
La salma è già stata riconsegnata alla famiglia e domani sono attesi i funerali alle 14.30 nella Chiesa della Madonna del Lavoro a Poggiridenti Piano. Piangono la scomparsa di Credaro la moglie Stefania e il figlio Julian, la mamma Gigliola, il papà Giulio, la sorella Cinzia, la nipote Sara, il cognato Gianluca con Eva e Thomas, i suoceri Fernanda e Giorgio, gli zii e i cugini e anche i colleghi della Secam, l'azienda per cui lavorava.












